Un una vita dedicata al golf: manager, architetto e protagonista dello sviluppo golfistico italiano
Franco Piras è un manager sportivo, golf course architect e professionista di riferimento nel panorama del golf italiano. Amministratore Delegato di Golf Vacanze e figura centrale nella gestione e nello sviluppo del Golf Club Le Rovedine, ha costruito una carriera che unisce competenze imprenditoriali, esperienza agonistica, progettazione paesaggistica e organizzazione di grandi eventi sportivi. Con oltre quarant’anni di esperienza nel settore, Piras rappresenta una figura capace di coniugare visione strategica, innovazione gestionale e conoscenza approfondita del mondo del golf. Il suo percorso professionale si distingue per la capacità di trasformare strutture sportive in realtà dinamiche, accessibili e competitive, valorizzando al tempo stesso il territorio, l’ambiente e l’esperienza dei giocatori. La sua attività si sviluppa lungo diverse direttrici: direzione di golf club, progettazione e restyling di percorsi, sviluppo di infrastrutture sportive, promozione del turismo golfistico e partecipazione alla governance federale.
Le origini e la formazione: dal golf agonistico alla carriera manageriale
Nato nel 1962, Franco Piras scopre il golf nel 1975, quando questo sport diventa progressivamente una passione destinata a orientare le sue scelte professionali. Il talento e la dedizione lo conducono a vestire la maglia della Nazionale Italiana dal 1983 al 1988, maturando un’importante esperienza agonistica in ambito nazionale e internazionale. L’attività sportiva rappresenta una componente fondamentale della sua formazione: disciplina, capacità di analisi, concentrazione e conoscenza del gioco costituiscono un patrimonio che Piras trasferirà successivamente nella gestione delle strutture golfistiche e nella progettazione dei percorsi. Dopo la laurea presso l’Università degli Studi di Milano, nel 1989 assume la guida del Golf Club Le Rovedine, dando inizio a un percorso professionale che lo porterà a diventare uno dei protagonisti dello sviluppo del golf in Italia.
Golf Club Le Rovedine: una direzione orientata alla crescita
Dal 1989 Franco Piras è alla guida del Golf Club Le Rovedine, struttura situata a Noverasco di Opera, alle porte di Milano. Nel corso della sua direzione, il club ha consolidato la propria posizione nel panorama golfistico nazionale, sviluppando un’offerta sportiva articolata e un modello gestionale capace di integrare attività agonistica, formazione, servizi e accessibilità. Il complesso comprende un percorso da campionato di 18 buche, un campo executive di 9 buche e un ampio centro pratica. Quest’ultimo, con 100 postazioni secondo il profilo biografico pubblicato dalla Federazione Lombarda, rappresenta un importante polo per l’apprendimento e il perfezionamento tecnico. La gestione di Le Rovedine si distingue per un approccio che considera il golf non soltanto come disciplina agonistica, ma anche come esperienza sportiva, educativa e di relazione con il territorio.
Mansioni e responsabilità manageriali
Nel ruolo di General Manager, Franco Piras coordina e sviluppa le principali attività strategiche e operative del golf club.
Le sue competenze comprendono:
- Direzione generale e gestione organizzativa della struttura.
- Pianificazione strategica e sviluppo delle attività sportive.
- Coordinamento dei servizi e delle infrastrutture del club.
- Gestione e valorizzazione dei percorsi golfistici.
- Sviluppo di progetti di ampliamento e riqualificazione.
- Organizzazione di competizioni e manifestazioni sportive.
- Promozione dell’accessibilità e della diffusione del golf.
- Relazioni istituzionali con federazioni, partner e operatori del settore.
Queste responsabilità richiedono una combinazione di capacità imprenditoriali, conoscenze tecniche, leadership e visione di lungo periodo.
Golf course architect: progettazione, restyling e valorizzazione del territorio
Accanto all’attività manageriale, Franco Piras ha sviluppato una consolidata esperienza come architetto di campi da golf. La progettazione golfistica rappresenta una delle componenti più significative della sua carriera. Il suo lavoro si concentra sulla creazione e sulla riqualificazione di percorsi capaci di integrare qualità tecnica, identità paesaggistica, sostenibilità e funzionalità sportiva. Il suo approccio progettuale considera il campo da golf come un sistema complesso, nel quale ogni elemento deve dialogare con il territorio: conformazione del terreno, vegetazione, risorse idriche, infrastrutture e modalità di gioco.
Tra i principali progetti completati figurano:
- Chia Laguna.
- Sa Tanca.
- Is Molas.
- Cellino.
- Donnafugata Parkland & Links.
- Le Saie.
- Villa Paradiso.
- Le Rovedine.
- Borgo di Camuzzago.
- Il Golfino.
- Manzano Resort.
A questi si aggiungono interventi di restyling e riqualificazione su percorsi storici, tra cui Villa d’Este, Varese, Bologna, Brianza, Rapallo e Villa Paradiso. L’attività di progettazione e consulenza si traduce nella capacità di interpretare le caratteristiche dei luoghi, migliorare l’esperienza di gioco e contribuire allo sviluppo di infrastrutture sportive di qualità.
Collaborazioni internazionali e riconoscimenti professionali
Dal 2005 Franco Piras ha collaborato come Associate Designer con Gary Player Design, realtà internazionale specializzata nella progettazione di campi da golf. La collaborazione, documentata dal profilo professionale di Golf Vacanze, si è sviluppata fino al 2025 e ha contribuito ad ampliare il suo patrimonio di esperienze nella progettazione e nello sviluppo di strutture golfistiche. Piras è membro dell’European Institute of Golf Course Architects (EIGCA) dal 2011 e dell’Associazione Italiana Architetti Golf. Questi incarichi testimoniano il riconoscimento delle sue competenze professionali nel campo dell’architettura golfistica e della progettazione di percorsi sportivi.
Eventi sportivi e grandi manifestazioni internazionali
L’organizzazione di eventi di alto profilo rappresenta un ulteriore ambito di specializzazione. Sotto la direzione di Franco Piras, Le Rovedine ha ospitato manifestazioni di rilievo, tra cui l’Open d’Italia del 1995 e del 2000 e il Ladies Italian Open del 2009. L’organizzazione di competizioni di questa portata richiede una gestione integrata di infrastrutture, logistica, servizi, accoglienza, comunicazione e coordinamento operativo. L’esperienza maturata negli eventi internazionali rafforza il profilo di Piras come manager sportivo capace di operare in contesti complessi, valorizzando il club e contribuendo alla promozione del golf italiano.
Impegno istituzionale e sviluppo del golf italiano
Il percorso professionale di Franco Piras si estende anche all’ambito istituzionale. Nel 2001 è stato componente del Comitato Regionale Lombardo della Federazione Italiana Golf e ha partecipato alle attività della Commissione Nuovi Impianti della FIG. Nel 2020 ha contribuito alla stesura del Protocollo Covid della Federazione Italiana Golf, partecipando al lavoro finalizzato a definire indicazioni operative per la gestione dell’attività golfistica durante l’emergenza sanitaria. Nel 2025 è stato indicato come Consigliere FIG in rappresentanza dei circoli, un incarico che conferma il suo coinvolgimento nei processi di sviluppo e rappresentanza del movimento golfistico nazionale. Il suo impegno istituzionale si inserisce in una visione che considera il golf uno sport da promuovere attraverso la collaborazione tra circoli, federazione, professionisti e territorio.
Green4Green: sostenibilità e innovazione nella gestione dei circoli
Tra le iniziative più significative alle quali Franco Piras ha partecipato figura Green4Green, progetto promosso dalla Federazione Italiana Golf per sostenere i circoli nella gestione della crisi energetica e nella ricerca di soluzioni capaci di contenere i costi. Il 15 giugno 2023 il Golf Club Le Rovedine ha ospitato un incontro istituzionale dedicato al progetto. In quell’occasione, Piras, in qualità di amministratore delegato del club, ha accolto i rappresentanti della Federazione e i circoli interessati all’iniziativa. Green4Green si inserisce in un percorso di innovazione gestionale che punta a migliorare l’efficienza energetica, favorire investimenti condivisi e rafforzare la sostenibilità economica delle strutture golfistiche. L’iniziativa evidenzia un aspetto centrale della sua attività: la capacità di mettere in relazione la gestione sportiva con le esigenze ambientali, economiche e organizzative dei club.
Mission e visione professionale
La mission di Franco Piras si sviluppa intorno alla valorizzazione del golf come disciplina sportiva, esperienza formativa e opportunità di sviluppo territoriale. Il suo percorso professionale esprime una visione integrata nella quale la qualità del gioco, l’innovazione delle strutture, la progettazione sostenibile e l’accessibilità diventano elementi complementari. La gestione di un golf club, secondo questa prospettiva, non si limita all’organizzazione delle attività quotidiane, ma richiede una capacità costante di interpretare i cambiamenti del settore, investire nelle infrastrutture e creare nuove opportunità per giocatori, professionisti e comunità. Attraverso la direzione di Le Rovedine, la progettazione golfistica e l’impegno istituzionale, Franco Piras contribuisce alla crescita di un modello di golf contemporaneo, attento alla qualità sportiva, alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.
Franco Piras oggi: un professionista tra management, architettura e innovazione
Franco Piras continua a rappresentare una figura di riferimento per il golf italiano grazie a un percorso professionale che attraversa oltre quattro decenni di attività. La sua esperienza unisce il campo agonistico, la direzione manageriale, la progettazione di percorsi, la collaborazione con realtà internazionali e la partecipazione alle attività federali. Un profilo trasversale che restituisce l’immagine di un professionista capace di interpretare il golf in tutte le sue dimensioni: sportiva, imprenditoriale, architettonica, ambientale e istituzionale. La sua storia professionale racconta l’evoluzione del golf italiano attraverso il lavoro di chi ha contribuito a svilupparne le strutture, promuoverne la diffusione e rafforzarne il ruolo nel panorama sportivo nazionale.



