Produttrice d’avanguardia alla guida di Cantina Cordero San Giorgio
Caterina Cordero è una delle voci principali della giovane generazione alla guida della Cantina Cordero San Giorgio, situata sulle colline dell’Oltrepò Pavese, e rappresenta un perfetto esempio di sinergia tra tradizione famigliare e ricerca enologica contemporanea.
Formazione e percorso professionale
Originaria delle prestigiose vigne delle Langhe (Castiglione Falletto) — area vitivinicola storica del Piemonte — Caterina Cordero, insieme ai fratelli Francesco e Lorenzo, ha maturato un percorso formativo e professionale che l’ha portata in Cantina, dopo esperienze all’estero e in altre realtà vitivinicole.
Nel 2019 il trio ha acquisito l’azienda nel territorio dell’Oltrepò Pavese, decidendo di avviare una nuova fase aziendale con spirito innovativo, ma profondamente radicata nel rispetto del territorio.
La Cantina Cordero San Giorgio sotto la sua guida
La Cantina Cordero San Giorgio, posta a Santa Giuletta (PV), si estende su circa 22 ettari, di cui 20 sono vitati con una età media delle viti intorno ai 35-40 anni. Le varietà coltivate spaziano dal Pinot Nero (vitigno-simbolo) al Pinot Grigio, dallo Chardonnay alla Barbera e Croatina. Sotto la guida di Caterina e dei suoi fratelli, l’azienda ha orientato la produzione verso viticoltura a basso impatto ambientale, convertendo al biologico e sottolineando la sostenibilità come valore distintivo. Tra le etichette più rilevanti, spicca il Pinot Nero “Tiamat”, annata 2020, che ha ottenuto il riconoscimento dei Tre Bicchieri di Gambero Rosso.
Visione e valori
Caterina Cordero interpreta con passione un’imprenditorialità vitivinicola moderna: valorizzare il terroir, puntare su vitigni d’eccellenza, applicare tecniche attente alla sostenibilità, e comunicare una storia forte che unisce radici familiari e aspirazioni internazionali. La visione è chiara: raccontare l’avventura del vino come parte integrante del paesaggio, delle colline dell’Oltrepò Pavese e della cultura che le anima.
La sostenibilità diventa non solo strategia, ma impegno concreto: dalla gestione della vigna all’interazione con il contesto ambientale e sociale.
Traguardi e riconoscimenti
- Acquisizione della tenuta nel 2019 da parte di Caterina Cordero e dei suoi fratelli.
- Produzione di vini che, in tempi rapidi, hanno ottenuto riconoscimenti importanti nel panorama enologico italiano, segno della qualità e della coerenza del progetto.
- Impegno verso la conversione biologica e la ricerca del miglior esito possibile dal Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese, vitigno centrale della loro identità produttiva.
Ruolo attuale e prospettive
Caterina Cordero oggi riveste il ruolo di guida assieme ai suoi fratelli in Cantina, partecipando attivamente alle scelte aziendali, alla strategia di comunicazione e all’affinamento delle produzioni. Nel prossimo futuro, l’obiettivo è consolidare la posizione della cantina come riferimento dell’Oltrepò Pavese per il Pinot Nero e per i vini di qualità, rafforzare la presenza sui mercati esteri, incrementare l’accoglienza enoturistica e continuare a perfezionare produzione, territorio e marca in un quadro di crescita sostenibile.
La figura di Caterina Cordero rappresenta perfettamente il profilo che cerchi: una produttrice vitivinicola che unisce eredità familiare, visione contemporanea, attenzione al territorio e orientamento alla qualità. Il suo racconto è una storia di passione, sperimentazione e identità che lo rende ideale per essere valorizzato su un portale come www.dariobordet.it, dedicato a racconti d’eccellenza e personalità rilevanti del mondo vitivinicolo.



