Esperienza, leadership e visione per il futuro della filiera ittica milanese
Angelo Nichetti è una figura di riferimento del comparto ittico milanese e della distribuzione professionale del prodotto ittico. È il presidente in carica dell’Associazione Grossisti e Commissionari Prodotti Ittici di Milano, realtà di categoria collegata a Confcommercio Milano, con sede in Corso Venezia 51. L’associazione rappresenta le imprese che importano, esportano e commercializzano prodotti ittici e svolge un’attività di tutela sindacale, economica e giuridica a favore degli operatori della filiera. Il suo percorso professionale unisce quindi esperienza imprenditoriale, rappresentanza di categoria, conoscenza del mercato all’ingrosso e attenzione alle dinamiche della filiera agroalimentare. Una combinazione che gli consente di muoversi tra esigenze concrete delle aziende, trasformazioni del commercio, approvvigionamento, logistica, qualità e rapporto con le istituzioni.
Un’esperienza costruita nel Mercato Ittico di Milano
La storia professionale di Nichetti è profondamente legata al Mercato Ittico di Milano, ambiente nel quale ha maturato una conoscenza diretta dei meccanismi commerciali e logistici che regolano il percorso del pesce dal produttore al professionista e, successivamente, al consumatore. È inoltre il referente di Copromar S.r.l., azienda attiva nel Mercato Ittico e nella distribuzione di prodotti ittici. Sogemi identifica infatti Angelo Nichetti come referente della società all’interno del comprensorio mercatale. La storia di Copromar racconta un’impresa nata nel 1978 e sviluppatasi attraverso la distribuzione di prodotti ittici freschi, surgelati e decongelati, rivolta alla grande distribuzione, al commercio all’ingrosso e al dettaglio e al comparto Ho.Re.Ca. L’azienda attribuisce ad Angelo e Ornella Nichetti un ruolo determinante nella crescita della società all’interno del mercato ittico milanese.
Una professionalità fatta di mercato, prodotto e filiera
La sua esperienza non è soltanto manageriale. È una professionalità maturata sul campo, a contatto con fornitori, operatori, ristoratori, pescherie, ambulanti e distributori, in un settore nel quale velocità decisionale, conoscenza del prodotto, affidabilità e capacità logistica rappresentano elementi essenziali. Una testimonianza pubblicata da Il Pesce descriveva già anni fa il ritmo particolarmente intenso dell’attività di Nichetti, con il lavoro notturno al mercato seguito dalla gestione amministrativa e dai rapporti con i fornitori. La stessa fonte evidenziava l’ampiezza della rete di approvvigionamento, che comprendeva realtà italiane e internazionali. Questa esperienza contribuisce a delineare un profilo professionale basato su conoscenza delle materie prime, selezione, approvvigionamento, distribuzione, gestione dei rapporti commerciali e interpretazione delle esigenze della clientela professionale.
Il ruolo istituzionale: rappresentare e tutelare gli operatori
Alla guida dell’Associazione Grossisti e Commissionari Prodotti Ittici, Nichetti svolge una funzione che va oltre la singola impresa. Il compito dell’associazione è infatti rappresentare gli operatori del comparto e affrontare le problematiche economiche, giuridiche, organizzative e operative che interessano il commercio dei prodotti ittici. La missione dichiarata comprende anche la valorizzazione del ruolo socio-economico delle aziende presenti nell’area del Mercato Generale Sogemi e il confronto con la società di gestione del mercato per individuare soluzioni tecniche e operative utili agli operatori. In questo senso, la presidenza di Nichetti si colloca all’incrocio tra impresa e rappresentanza, mercato e istituzioni, tradizione commerciale e innovazione organizzativa.
Il rapporto con Sogemi e le istituzioni milanesi
Uno degli aspetti più significativi della sua attività riguarda il confronto con Sogemi, società che gestisce i Mercati Agroalimentari di Milano, e con il Comune di Milano. La partecipazione di Nichetti ai tavoli istituzionali dedicati al Mercato Ittico è documentata anche dal Comune di Milano. Nel 2023 è intervenuto nella commissione consiliare dedicata al nuovo regolamento del mercato ittico all’ingrosso, insieme ai vertici di Sogemi e ai rappresentanti dell’amministrazione comunale. L’incontro aveva l’obiettivo di aggiornare norme considerate ormai obsolete e di affrontare l’evoluzione organizzativa del mercato. Il dato è importante perché evidenzia una delle caratteristiche centrali del suo incarico: fare da collegamento tra le esigenze degli operatori e i processi di trasformazione del sistema mercatale milanese.
La visione del Mercato Ittico come hub della filiera
La prospettiva che emerge dalle più recenti iniziative vede il Mercato Ittico non soltanto come luogo di scambio commerciale, ma come una vera piattaforma logistica, professionale e culturale della filiera del pesce. Nel 2026 Nichetti ha partecipato, insieme ai vertici di Sogemi, al confronto dedicato al progetto Il Pesce a Milano 2026, presentato nell’ambito di TuttoFood e successivamente al Mercato Ittico. Il progetto pone al centro temi quali qualità, sostenibilità, valorizzazione della filiera e cultura del prodotto ittico. La Repubblica, raccontando l’iniziativa, ha definito il Mercato Ittico di Milano un hub culturale e tecnologico di rilievo nel Mediterraneo, sottolineandone la capacità logistica e il ruolo assunto dalla città nella distribuzione del pesce nonostante la distanza geografica dal mare.
Innovazione, ristorazione e nuove esigenze professionali
Tra le direttrici di sviluppo del comparto emerge anche la necessità di rendere il mercato sempre più accessibile alla ristorazione professionale, agli chef e agli operatori Ho.Re.Ca. L’evoluzione del settore richiede infatti servizi più flessibili, maggiore efficienza negli approvvigionamenti, tempi compatibili con le esigenze della ristorazione contemporanea e una capacità crescente di mettere in relazione produttori, grossisti, distribuzione e utilizzatori professionali. In questa prospettiva, l’esperienza di Nichetti assume un valore particolare: la sua attività si colloca infatti nel punto in cui tradizione del commercio ittico e nuove esigenze della ristorazione devono incontrarsi.
Qualità e ampiezza dell’offerta
La dimensione imprenditoriale di Copromar rappresenta un ulteriore elemento del suo profilo. L’azienda dichiara una struttura organizzata per servire differenti segmenti della domanda e un assortimento articolato tra prodotto fresco, surgelato e decongelato. La società evidenzia inoltre rapporti con le principali marinerie e con mercati di produzione nazionali e internazionali. La logica è quella di una filiera dinamica e internazionale, nella quale la rapidità di approvvigionamento deve accompagnarsi alla selezione delle materie prime e alla capacità di rispondere alle diverse esigenze del mercato. È un modello particolarmente significativo per Milano, città caratterizzata da una domanda alimentare estremamente diversificata e da un sistema della ristorazione che comprende ristoranti indipendenti, alta cucina, hotel, catering, distribuzione e commercio specializzato.
Competenze e attitudini
Il profilo di Angelo Nichetti può essere sintetizzato attraverso alcune competenze distintive:
- leadership associativa, nella rappresentanza degli interessi dei grossisti e commissionari ittici;
- esperienza imprenditoriale, maturata all’interno del Mercato Ittico milanese;
- conoscenza della filiera, dall’approvvigionamento alla distribuzione;
- capacità negoziale e istituzionale, attraverso il confronto con Sogemi, Comune di Milano e organizzazioni di categoria;
- attenzione alla qualità e alla freschezza, elementi fondamentali del commercio ittico;
- orientamento al servizio, soprattutto verso operatori professionali e comparto Ho.Re.Ca.;
- visione evolutiva del mercato, con attenzione a innovazione, sostenibilità, logistica e valorizzazione culturale del prodotto.
Una missione che guarda al futuro
La mission di Nichetti può essere letta come la volontà di rafforzare il ruolo strategico del commercio ittico all’ingrosso all’interno dell’economia alimentare milanese, tutelando al tempo stesso la competitività delle imprese e accompagnando l’evoluzione del Mercato Ittico. Non si tratta soltanto di difendere un settore tradizionale. La sfida è trasformare l’esperienza accumulata nel tempo in una piattaforma capace di dialogare con le nuove esigenze del consumo, della ristorazione, della distribuzione e della sostenibilità. Da questa prospettiva, la sua attività si inserisce in un percorso più ampio: valorizzare il prodotto ittico, sostenere gli operatori, migliorare i servizi del mercato e consolidare Milano come uno dei principali nodi italiani della distribuzione professionale del pesce.
Progetti e prospettive
Il futuro del comparto passa dunque dalla capacità di coniugare efficienza commerciale, innovazione logistica, sicurezza alimentare, sostenibilità e cultura del prodotto. Il progetto Il Pesce a Milano 2026 rappresenta in questo senso un esempio concreto di come il mercato possa diventare anche luogo di divulgazione e confronto sulla filiera. La presenza di Nichetti accanto a rappresentanti delle istituzioni, di Sogemi e della ristorazione conferma il suo ruolo nel dialogo tra le diverse componenti dell’ecosistema ittico milanese.



