Tradizione, innovazione e acquacoltura sostenibile nel cuore dei Monti Sibillini
Anna Cherubini rappresenta la quarta generazione della Troticoltura Cherubini, storica realtà familiare dell’acquacoltura italiana con sede a Visso, nelle Marche, nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Socia e protagonista della gestione dell’azienda insieme al fratello e ai cugini, Anna Cherubini interpreta un modello di imprenditoria familiare nel quale memoria, competenze, innovazione di prodotto, ricerca e rapporto con il territorio procedono insieme. La sua esperienza si sviluppa attorno a una filiera che parte dall’allevamento della trota e arriva alla trasformazione e valorizzazione del prodotto. Una visione che ha consentito alla Troticoltura Cherubini di evolvere dal tradizionale commercio del pesce fresco verso una proposta più articolata, capace di comprendere anche prodotti trasformati e nuove modalità di consumo.
Profilo professionale
Nome: Anna Cherubini
Ruolo: socia e componente della quarta generazione della Troticoltura Cherubini
Ambito professionale: acquacoltura, ricerca e sviluppo, trasformazione alimentare, rapporti con i clienti
Azienda: Società Agricola Troticoltura Cherubini SNC
Località: Visso, provincia di Macerata, Marche
Territorio: Monti Sibillini, sorgenti del fiume Nera
Settore: acquacoltura d’acqua dolce, troticoltura, trasformazione e valorizzazione dei prodotti ittici
Competenze distintive: innovazione di prodotto, sviluppo di nuovi processi, relazione con il mercato, valorizzazione della filiera, cultura d’impresa familiare e territoriale.
Il profilo professionale disponibile pubblicamente conferma il collegamento di Anna Cherubini con la Società Agricola Troticoltura Cherubini SNC e indica inoltre una formazione in Mediazione Linguistica.
Una storia di famiglia nata nel 1950
La vicenda professionale di Anna Cherubini si inserisce in una storia imprenditoriale che affonda le proprie radici nel 1950, quando Domenico Cherubini avviò l’attività a Visso. La seconda fase della storia aziendale arriva negli anni Sessanta, quando Remo Cherubini e i figli Domenico e Giovanni svilupparono ulteriormente l’attività, dando vita a un secondo allevamento che ancora oggi costituisce un polo centrale della produzione. Oggi sono Marco, Stefano, Lorenzo e Anna Cherubini a rappresentare la quarta generazione della famiglia alla guida della realtà aziendale. La stessa Troticoltura Cherubini presenta questa continuità generazionale come uno degli elementi fondamentali della propria identità. È una storia nella quale il passaggio di generazione non coincide semplicemente con la conservazione di un mestiere. Per Anna e gli altri componenti della nuova generazione, la tradizione diventa infatti una base sulla quale costruire nuovi prodotti, nuovi mercati e nuove modalità di raccontare la trota italiana.
Il territorio come parte dell’identità professionale
La Troticoltura Cherubini si trova in una vallata a circa 650 metri di altitudine, nel territorio di Visso, vicino alle sorgenti del fiume Nera e nel contesto ambientale dei Monti Sibillini. Le caratteristiche dell’acqua rappresentano un elemento centrale dell’allevamento: la società descrive un sistema nel quale l’ossigenazione viene favorita anche attraverso un sistema a cascata, mentre le contenute variazioni termiche stagionali contribuiscono alle condizioni ambientali nelle quali crescono le trote. L’ambiente, dunque, non è soltanto lo scenario nel quale opera Anna Cherubini. È parte integrante della proposta imprenditoriale: acqua, territorio, allevamento, trasformazione e gastronomia diventano componenti di una stessa narrazione. Questo rapporto con il luogo assume un significato ancora più importante considerando la scelta della famiglia di continuare a operare a Visso anche dopo le difficoltà provocate dal terremoto dell’Italia centrale. In un’intervista pubblicata dal Gambero Rosso, Anna ha raccontato il legame dell’azienda con il territorio e la decisione della famiglia di rimanere nel luogo nel quale l’attività era cresciuta.
Le mansioni: dalla gestione aziendale alla ricerca e sviluppo
Uno degli aspetti più significativi del profilo di Anna Cherubini è la capacità di muoversi tra dimensione produttiva e dimensione strategica.In particolare, Eurofishmarket la presenta come socia dell’azienda, responsabile della ricerca e sviluppo e dei rapporti con i clienti. Il suo ruolo comprende quindi una pluralità di competenze:
- ricerca e sviluppo di nuovi prodotti;
- studio e sperimentazione di processi di trasformazione;
- attenzione alla qualità della materia prima;
- relazione con clienti e interlocutori commerciali;
- valorizzazione della produzione aziendale;
- sviluppo di nuove opportunità di mercato;
- comunicazione dei valori della filiera;
- collegamento tra esperienza artigianale e innovazione.
È proprio questa trasversalità a caratterizzare il suo percorso: Anna non è soltanto una figura legata alla produzione, ma una professionista coinvolta nel processo attraverso il quale un prodotto agricolo e ittico viene trasformato in proposta gastronomica, identità di marca e progetto imprenditoriale.
L’innovazione della trota sott’olio
Il progetto che più chiaramente rappresenta la capacità innovativa della nuova generazione Cherubini è la trasformazione della trota in un prodotto conservato sott’olio. L’idea nasce dalla volontà di ampliare le possibilità di consumo della trota e di superare i confini della tradizionale vendita del pesce fresco. La lavorazione prevede la cottura a vapore e una lavorazione manuale del prodotto, con la realizzazione di differenti preparazioni a base di trota iridea, trota fario e salmerino. La stessa azienda descrive il progetto come il risultato di una ricerca dedicata alle fasi di lavorazione, all’equilibrio delle temperature e alla conservazione. L’esperienza è stata particolarmente rilevante anche sul piano della proprietà industriale: nel marzo 2023 la Troticoltura Cherubini ha ottenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un riconoscimento per Invenzione Industriale relativo al metodo di lavorazione e conservazione della trota sott’olio. Il brevetto individua Anna Cherubini tra gli inventori. Il progetto diventa così un esempio concreto di innovazione applicata all’agroalimentare: partire da una materia prima tradizionale, studiarne le caratteristiche e sviluppare una modalità differente di presentarla al consumatore.
Dal pesce fresco al prodotto gastronomico
La trasformazione rappresenta un passaggio importante nella storia dell’azienda. La Troticoltura Cherubini non si limita infatti all’allevamento: la lavorazione viene realizzata internamente e comprende la selezione e la preparazione del prodotto finito. L’azienda indica tra le specie allevate trota fario, trota iridea, trota salmonata e salmerino. La linea trasformata comprende, tra gli altri, trota iridea all’olio di oliva e alloro, trota fario all’olio di oliva, trota fario al tartufo nero pregiato e salmerino all’olio di oliva. La scelta permette di intercettare differenti occasioni di consumo: dalla cucina domestica alla ristorazione, dalla gastronomia di qualità alla ricerca di prodotti tipici e specialità territoriali. In questa evoluzione Anna Cherubini contribuisce a costruire un ponte tra acquacoltura, gastronomia, innovazione alimentare e cultura del territorio. La capacità di innovare assume un valore particolare se inserita nel contesto nel quale è maturata. Durante il periodo della pandemia l’azienda ha dovuto affrontare una situazione complessa per il settore della ristorazione e della commercializzazione del prodotto fresco. La risposta è stata anche quella di investire nella trasformazione e nella conservazione. La documentazione relativa agli interventi finanziati evidenzia inoltre investimenti destinati all’ampliamento della capacità produttiva, dell’allevamento, della lavorazione e della commercializzazione. Il percorso mostra quindi un’azienda che ha utilizzato la trasformazione non semplicemente come nuova linea commerciale, ma come strumento di resilienza, diversificazione e riposizionamento.
Sostenibilità e responsabilità nella filiera
Un altro capitolo centrale del percorso della Troticoltura Cherubini riguarda la sostenibilità. Nel marzo 2025, Friend of the Sea ha annunciato che la Troticoltura Cherubini aveva ottenuto la propria certificazione per l’acquacoltura sostenibile. La certificazione riguarda l’attività di acquacoltura dell’azienda di Visso e risulta attiva con scadenza indicata al 15 dicembre 2027 nel registro di Friend of the Sea. Il riconoscimento inserisce l’esperienza della famiglia Cherubini nel più ampio dibattito sull’acquacoltura responsabile, sulla qualità delle produzioni ittiche e sulla necessità di conciliare attività economica, sicurezza alimentare e attenzione alle risorse naturali. Per Anna, la sostenibilità si collega così a una visione nella quale il territorio non è una semplice risorsa produttiva, ma un patrimonio da custodire attraverso pratiche consapevoli e una filiera tracciabile.
Una nuova cultura della trota italiana
Il lavoro di Anna Cherubini si colloca anche all’interno di una questione più ampia: la necessità di valorizzare maggiormente la trota italiana nella percezione dei consumatori. Eurofishmarket ha dedicato un’analisi alla Troticoltura Cherubini proprio partendo dal tema della valorizzazione della trota iridea e dalla necessità di sviluppare nuove strategie per aumentarne la presenza sul mercato e nella ristorazione. Da questa prospettiva, il progetto della trota sott’olio diventa qualcosa di più di una nuova referenza commerciale. È una modalità per riposizionare culturalmente e gastronomicamente un prodotto tradizionale, proponendolo attraverso formati, ricette e occasioni di consumo differenti. Anche il sito aziendale propone oggi ricette dedicate alla trota, dal pesto di cavolo viola alla pizza gourmet con trota sott’olio al tartufo, fino a crostoni, insalate e preparazioni con salmerino.
Esperienze, eventi e valorizzazione del territorio
La figura di Anna emerge inoltre in iniziative dedicate alla promozione della cultura della trota e del territorio. Nel progetto “WE TROTA”, ad esempio, il prodotto ittico è stato inserito in un percorso che ha coinvolto gastronomia, territorio e giovani, con attività rivolte anche ai bambini e momenti di degustazione realizzati con chef e produttori. Queste esperienze contribuiscono a trasformare l’allevamento in un luogo di incontro tra produzione, cultura alimentare, turismo rurale, educazione al territorio e convivialità. È una dimensione coerente con il percorso della nuova generazione Cherubini: non soltanto allevare pesce, ma costruire intorno alla trota una storia riconoscibile e legata alle Marche e ai Monti Sibillini.
La mission di Anna Cherubini
La mission che emerge dal suo percorso professionale può essere sintetizzata in alcuni concetti chiave: custodire una tradizione familiare senza cristallizzarla; innovare senza perdere l’identità; valorizzare la materia prima attraverso la trasformazione; rafforzare il rapporto tra impresa e territorio; promuovere una cultura della qualità e della sostenibilità nell’acquacoltura. In questo senso Anna Cherubini rappresenta una generazione di imprenditori agricoli e agroalimentari che interpreta la continuità familiare come una possibilità di evoluzione. Il patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti diventa infatti il punto di partenza per sperimentare nuovi prodotti, nuovi linguaggi e nuove relazioni con il mercato.
Competenze e attitudini distintive
Visione imprenditoriale
Capacità di leggere i cambiamenti del mercato e trasformarli in occasioni di sviluppo per un’impresa familiare.
Ricerca e innovazione
Partecipazione allo sviluppo di un prodotto innovativo e al percorso che ha portato al brevetto industriale della lavorazione della trota sott’olio.
Cultura della qualità
Attenzione alla materia prima, alla lavorazione interna, alla trasformazione e alla tracciabilità della filiera.
Relazione con il cliente
Responsabilità nei rapporti con i clienti e attenzione alla capacità del prodotto di dialogare con esigenze e occasioni di consumo differenti.
Valorizzazione territoriale
Capacità di legare prodotto, paesaggio, tradizione familiare e identità dei Monti Sibillini.
Sostenibilità
Partecipazione a un percorso aziendale che comprende la certificazione Friend of the Sea per l’acquacoltura sostenibile.



