Presidente di CNA Modena Esperienza, innovazione e vicinanza alle imprese
Cesare Galavotti è il presidente provinciale di CNA Modena, eletto all’unanimità il 12 giugno 2025. La sua nomina ha aperto una nuova fase nella storia dell’associazione modenese, una realtà che rappresenta migliaia di imprese, artigiani e professionisti del territorio. Galavotti è il quattordicesimo presidente di CNA Modena dalla fondazione dell’associazione, avvenuta nel 1945. Succede a Claudio Medici, che ha guidato l’organizzazione per otto anni. Il suo mandato, previsto per il periodo 2025-2029, nasce con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra associazione e sistema produttivo, accompagnando le imprese davanti alle trasformazioni economiche, tecnologiche ed energetiche.
Le origini e il percorso professionale
Originario di Mirandola, nel Modenese, Cesare Galavotti ha maturato la propria esperienza professionale nel settore dell’energia e delle soluzioni rivolte all’efficienza energetica. È titolare di un’agenzia specializzata nella promozione e vendita di servizi e prodotti per il risparmio energetico, con particolare attenzione alle tecnologie collegate alle fonti rinnovabili. Un percorso imprenditoriale che lo porta a conoscere direttamente le esigenze delle aziende e le trasformazioni che stanno interessando il sistema produttivo: dalla transizione energetica alla digitalizzazione, fino alla necessità di aggiornare competenze e modelli organizzativi.
Alla guida di CNA Modena
L’elezione alla presidenza di CNA Modena rappresenta per Galavotti il passaggio a una responsabilità di rappresentanza territoriale. L’associazione riunisce una vasta comunità di imprese e professionisti e opera come interlocutore del mondo economico modenese, promuovendo servizi, rappresentanza, formazione e accompagnamento alla crescita. Nel suo ruolo, Galavotti lavora al fianco del direttore Francesco Stagi e di una squadra composta da nove vicepresidenti. La presidenza si inserisce così in una struttura associativa articolata, chiamata a confrontarsi quotidianamente con le esigenze delle imprese, dell’artigianato e delle piccole e medie aziende.
Connessione, Comunità, CNA
Tre parole sintetizzano l’impostazione indicata da Galavotti all’inizio del mandato: Connessione, Comunità e CNA. La Connessione richiama la necessità di mettere in relazione imprese, competenze, istituzioni, professionisti e territori. La Comunità sottolinea invece il valore della rete associativa, intesa come spazio nel quale condividere problemi, opportunità e strumenti per affrontare i cambiamenti. Infine, CNA rappresenta il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per l’artigianato, le piccole imprese e il tessuto produttivo locale. Una visione che punta quindi a rafforzare la funzione di rappresentanza e, contemporaneamente, la capacità di offrire risposte concrete alle aziende.
Formazione e competenze per affrontare il cambiamento
Tra le priorità indicate dal nuovo presidente c’è la formazione. In un mercato caratterizzato da innovazione tecnologica, transizione energetica e trasformazione digitale, l’aggiornamento delle competenze diventa uno degli strumenti attraverso cui le imprese possono affrontare nuovi scenari competitivi. La formazione riguarda sia gli imprenditori sia i collaboratori e può comprendere competenze manageriali, digitali, tecniche e organizzative. Per una realtà associativa come CNA, questo significa mettere a disposizione delle aziende strumenti utili per accompagnare l’evoluzione dei processi produttivi e dei servizi.
Digitalizzazione e innovazione
Un secondo asse del mandato di Galavotti è rappresentato dalla digitalizzazione. La trasformazione digitale coinvolge ormai ogni settore: gestione aziendale, comunicazione, commercio, produzione, rapporti con i clienti e organizzazione interna. Per le piccole e medie imprese, la sfida consiste nel trasformare l’innovazione tecnologica in strumenti concretamente utilizzabili. In questa prospettiva, la rappresentanza associativa può diventare un collegamento tra le esigenze quotidiane delle imprese e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
Energia e sostenibilità
Il percorso professionale di Galavotti nel settore del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili rappresenta un elemento particolarmente coerente con una delle grandi trasformazioni che stanno interessando il sistema produttivo. Riduzione dei consumi, efficienza energetica, autoproduzione, energie rinnovabili e sostenibilità rappresentano infatti temi sempre più presenti nelle strategie delle imprese. La transizione energetica non riguarda soltanto le grandi aziende: interessa anche artigiani, attività commerciali, servizi e piccole imprese, chiamati a valutare costi, investimenti e nuove opportunità.
Vicinanza alle imprese nei momenti di difficoltà
Tra gli obiettivi indicati da Galavotti emerge anche l’attenzione al supporto diretto alle imprese nei momenti di rischio. L’incertezza economica, l’aumento dei costi, la trasformazione dei mercati e la necessità di investire possono rappresentare fattori di pressione soprattutto per le realtà di dimensioni più contenute. In questo scenario CNA punta a svolgere una funzione di accompagnamento, mettendo a disposizione servizi, competenze, informazioni e rappresentanza. La vicinanza alle imprese diventa quindi uno degli elementi centrali della mission associativa.
CNA Modena e il tessuto produttivo
Con circa 9.000 associati, CNA Modena rappresenta una componente significativa del sistema economico provinciale. Il mondo dell’artigianato e delle piccole e medie imprese costituisce una rete diversificata di attività, professionalità e competenze che attraversa numerosi comparti dell’economia modenese. Alla presidenza, Galavotti è chiamato a rappresentare questa pluralità, favorendo il dialogo tra categorie e territori e portando all’attenzione delle istituzioni le esigenze del sistema produttivo.
Un mandato tra tradizione e futuro
La storia di CNA Modena affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra. Dal 1945 l’associazione ha accompagnato l’evoluzione dell’artigianato e dell’imprenditoria locale attraverso trasformazioni economiche, industriali e sociali. Il mandato di Cesare Galavotti si inserisce in questa continuità, ma in un contesto profondamente trasformato dalla tecnologia, dalla transizione energetica e dalla crescente necessità di nuove competenze.La sfida consiste nel mantenere forte il legame con la tradizione dell’artigianato e, contemporaneamente, sostenere le imprese nell’adozione di nuovi strumenti e nuovi modelli di sviluppo.
La mission di Cesare Galavotti
Il mandato 2025-2029 può essere letto attraverso alcuni assi fondamentali: rappresentanza, connessione, formazione, innovazione, digitalizzazione e vicinanza alle imprese. L’obiettivo è rafforzare una CNA capace di essere non soltanto luogo di rappresentanza, ma anche rete di competenze e servizi a disposizione degli imprenditori. Una prospettiva nella quale il rapporto diretto con il territorio assume un ruolo centrale: conoscere le esigenze delle aziende, intercettare i cambiamenti e trasformare le nuove sfide in occasioni di confronto e crescita.



