La manager che guida il futuro del Milano Film Festival visione, innovazione e cultura al servizio dell’audiovisivo
Tra le figure emergenti più autorevoli nel panorama dell’entertainment italiano, Laura Boy rappresenta un esempio di leadership capace di unire progettazione culturale, creatività e management. La sua esperienza professionale si sviluppa lungo un percorso costruito tra eventi, comunicazione, spettacolo e innovazione, con una particolare attenzione alle nuove forme di racconto diovisivo. Alla guida della Fondazione Milano Film Fest, Laura Boy sta contribuendo a ridefinire il ruolo dei festival cinematografici contemporanei, trasformandoli in luoghi di incontro tra cinema, serie televisive, creatività digitale e nuove tecnologie.
Profilo professionale
Da oltre quindici anni Laura Boy opera nel settore dell’intrattenimento e della progettazione culturale. Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze trasversali che spaziano dall’organizzazione di eventi alla costruzione di esperienze immersive capaci di coinvolgere pubblici differenti. La sua attività professionale si distingue per la capacità di trasformare idee, contenuti e visioni artistiche in progetti concreti, generando valore culturale e sociale. Questa attitudine l’ha portata a diventare una delle professioniste più apprezzate nel campo degli eventi culturali e dell’innovazione creativa.
Le attitudini che caratterizzano la sua leadership
Laura Boy ha costruito il proprio percorso professionale sviluppando competenze che oggi rappresentano il cuore della sua attività manageriale. Tra le principali attitudini emergono:
- Visione strategica;
- Capacità organizzativa;
- Leadership collaborativa;
- Gestione di progetti complessi;
- Innovazione culturale;
- Sviluppo di reti territoriali;
- Coordinamento multidisciplinare;
- Storytelling esperienziale;
- Progettazione di eventi ad alto impatto;
- Valorizzazione dei talenti creativi.
Queste competenze le consentono di guidare iniziative che mettono in dialogo cultura, industria creativa e nuove forme di comunicazione.
L’esperienza nell’entertainment e negli eventi
Nel corso degli anni Laura Boy ha maturato una significativa esperienza nell’industria dell’entertainment, lavorando su progetti che hanno coinvolto brand, istituzioni, artisti e operatori culturali. In qualità di Head of Events and Special Projects presso DUDE Milano, ha contribuito alla realizzazione di iniziative capaci di unire creatività, comunicazione e partecipazione pubblica. Il suo lavoro si concentra sulla progettazione di format innovativi, sull’ideazione di eventi culturali e sulla costruzione di esperienze collettive che mettono al centro il pubblico e la condivisione.
La nascita della Fondazione Milano Film Fest
Uno dei progetti più significativi della sua carriera è rappresentato dalla costituzione della Fondazione Milano Film Fest. La fondazione nasce con l’obiettivo di rilanciare e rafforzare il ruolo del festival cinematografico milanese, creando una piattaforma aperta al cinema contemporaneo, alle serie televisive, alle produzioni audiovisive innovative e ai nuovi linguaggi digitali. Il progetto coinvolge alcune delle più importanti realtà culturali della città, tra cui:
- Il Cinemino;
- Esterni;
- Perimetro;
- Fondazione Dude.
La fondazione opera inoltre in stretta sinergia con il Comune di Milano, contribuendo alla valorizzazione del panorama culturale cittadino.
Il rilancio del Milano Film Fest
Sotto la presidenza di Laura Boy, il Milano Film Fest ha conosciuto una fase di profondo rinnovamento. La prima edizione della nuova configurazione del festival, svoltasi dal 3 all’8 giugno 2025, ha registrato oltre 65.000 presenze, confermando il forte interesse del pubblico per una proposta culturale aperta all’innovazione e ai linguaggi contemporanei. Il successo dell’iniziativa ha consolidato il ruolo della manifestazione come uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama audiovisivo italiano.
La collaborazione con Claudio Santamaria
Uno degli elementi distintivi del nuovo corso del festival è la collaborazione con Claudio Santamaria, scelto come direttore artistico della manifestazione. L’incontro tra la visione manageriale di Laura Boy e la sensibilità artistica di Santamaria ha dato vita a un progetto capace di valorizzare sia la dimensione culturale sia quella industriale del settore audiovisivo. Questa sinergia contribuisce a rendere il festival un luogo di dialogo tra autori, produttori, professionisti e pubblico.
I progetti per il futuro
La seconda edizione del Milano Film Fest, in programma dal 4 al 9 giugno 2026, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della manifestazione. L’obiettivo è consolidare Milano come punto di riferimento per il cinema contemporaneo e per l’industria audiovisiva internazionale. Tra le direttrici di sviluppo individuate dalla presidenza emergono:
- valorizzazione dei nuovi talenti;
- apertura ai mercati internazionali;
- dialogo tra cinema e serie TV;
- sperimentazione dei linguaggi digitali;
- coinvolgimento delle nuove generazioni;
- diffusione della cultura audiovisiva sul territorio.
Missione professionale
La missione di Laura Boy si fonda sulla convinzione che la cultura debba essere accessibile, partecipata e capace di generare connessioni. Attraverso il suo lavoro promuove una visione che mette al centro:
- innovazione culturale;
- partecipazione collettiva;
- inclusione dei pubblici;
- valorizzazione della creatività;
- crescita delle industrie culturali e creative;
- sviluppo di nuove forme di narrazione.
Il suo approccio mira a trasformare gli eventi culturali in esperienze condivise, capaci di lasciare un impatto duraturo sulle comunità e sul territorio.
Perché Laura Boy è una figura da seguire
Manager culturale, progettista di eventi e promotrice dell’innovazione creativa, Laura Boy rappresenta oggi una delle protagoniste della nuova stagione dell’audiovisivo italiano. Grazie alla sua esperienza nell’entertainment, alla capacità di costruire reti collaborative e alla visione strategica che guida il Milano Film Fest, continua a contribuire alla crescita di un ecosistema culturale aperto al futuro, ai talenti emergenti e alle nuove forme di racconto contemporaneo.
Approfondimenti utili
Per il portale DarioBordet.it, Laura Boy si presenta come una figura chiave nella trasformazione culturale di Milano, capace di coniugare creatività, organizzazione e visione internazionale nel settore dell’audiovisivo.



