Cultura, impresa e sviluppo del territorio
Michelangelo Agrusti è una figura di riferimento nel panorama culturale, imprenditoriale e istituzionale del Friuli Venezia Giulia. Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it, è stato confermato nell’aprile 2026 alla guida del Consiglio di Amministrazione fino al 2029, con voto unanime dell’Assemblea dei Soci fondatori. Il suo percorso mette in relazione cultura, impresa, formazione e sviluppo territoriale, attraverso incarichi che nel tempo lo hanno portato a confrontarsi con il mondo industriale, istituzionale e associativo. La presidenza di Pordenonelegge si inserisce quindi in un profilo più ampio, nel quale la cultura viene interpretata anche come strumento di crescita civile, apertura internazionale e valorizzazione delle comunità.
La guida di Fondazione Pordenonelegge.it
Alla guida della Fondazione, Agrusti contribuisce allo sviluppo di una delle manifestazioni letterarie più importanti del panorama italiano: pordenonelegge – Festa del libro e della libertà. Il festival è diventato nel tempo un appuntamento capace di portare a Pordenone scrittori, poeti, intellettuali, editori e protagonisti della cultura italiana e internazionale. La Fondazione ha progressivamente ampliato la propria attività, trasformando il festival in un progetto culturale articolato, con iniziative distribuite durante l’anno e in diversi comuni del Friuli Venezia Giulia. La conferma di Agrusti fino al 2029 rappresenta, in questo senso, la prosecuzione di un percorso fondato sulla continuità della governance e sul consolidamento del progetto culturale. Per approfondire il ruolo e le attività della Fondazione è possibile consultare il sito ufficiale di Pordenonelegge.
Cultura come valore civile
Uno degli elementi centrali della visione associata ad Agrusti è il rapporto tra libro, cultura e libertà. La letteratura non viene considerata soltanto come intrattenimento o divulgazione, ma come uno spazio nel quale sviluppare pensiero critico, confronto e consapevolezza. È questa impostazione a rendere Pordenonelegge un progetto che va oltre il tradizionale festival letterario: un luogo di incontro tra persone, idee e generazioni differenti. Il libro diventa così uno strumento di dialogo e partecipazione, capace di contribuire alla crescita culturale di una comunità.
Manager e rappresentante del sistema industriale
Parallelamente all’impegno culturale, Michelangelo Agrusti ha sviluppato una lunga esperienza nel mondo dell’impresa e della rappresentanza industriale. È Presidente di Confindustria Alto Adriatico, realtà che rappresenta il sistema industriale dei territori di Pordenone, Gorizia e Trieste. Questa dimensione professionale aggiunge al suo profilo una forte componente manageriale e organizzativa. La conoscenza del tessuto produttivo del Nord-Est gli consente di leggere il territorio non soltanto attraverso le sue espressioni culturali, ma anche attraverso industria, lavoro, formazione, innovazione e competitività.
Esperienza istituzionale
Il percorso di Agrusti comprende anche una significativa esperienza politica e istituzionale. È stato sindaco di Casarsa della Delizia dal 1980 al 1990 e successivamente deputato al Parlamento italiano durante la X e la XI Legislatura. Questa esperienza ha contribuito alla costruzione di un profilo abituato al confronto con istituzioni, amministrazioni pubbliche, associazioni e rappresentanti del mondo economico. Il rapporto tra pubblico e privato, tra istituzioni e territorio, costituisce quindi uno degli elementi ricorrenti della sua esperienza professionale.
Formazione e innovazione
Un’altra area importante dell’attività di Agrusti riguarda la formazione e l’innovazione. Tra gli incarichi territoriali figurano la presidenza della Fabbrica Modello, della Lean Experience Factory Fondazione e della Fondazione ITS per ICT Alto Adriatico. Sono realtà che operano in ambiti differenti ma accomunati dalla necessità di sviluppare competenze, innovazione tecnologica, cultura industriale e formazione professionale. Questa componente rafforza la dimensione manageriale del suo profilo e mette in evidenza l’importanza attribuita al rapporto tra conoscenza, lavoro e competitività del territorio.
Un progetto culturale in crescita
Durante gli anni della sua presidenza, Pordenonelegge ha consolidato la propria capacità di attrarre pubblico e protagonisti della cultura. Secondo i dati diffusi dalla Fondazione e ripresi da RaiNews, le attività sviluppate negli anni hanno superato complessivamente 600mila presenze, mentre l’impatto economico generato sul territorio è stato indicato in oltre 11 euro per ogni euro pubblico investito. Questi risultati mostrano come un grande evento culturale possa produrre ricadute che interessano non soltanto il settore editoriale, ma anche turismo, commercio, servizi, accoglienza e promozione territoriale. La cultura diventa così anche una leva di sviluppo locale.
Attitudini e competenze
Il percorso di Michelangelo Agrusti evidenzia alcune caratteristiche professionali particolarmente significative.
Leadership
La capacità di guidare organizzazioni complesse e di costruire continuità nei progetti di lungo periodo.
Visione territoriale
Un’attenzione costante alla crescita del Friuli Venezia Giulia e alla valorizzazione delle sue competenze culturali, industriali e formative.
Capacità manageriale
L’esperienza maturata nella rappresentanza d’impresa e nella gestione di realtà dedicate a innovazione e formazione.
Dialogo istituzionale
Una lunga esperienza nel rapporto con istituzioni, amministrazioni, imprese e organizzazioni territoriali.
Sensibilità culturale
La capacità di interpretare la cultura come patrimonio collettivo e come strumento di confronto democratico.
Orientamento all’innovazione
L’attenzione verso nuove competenze, tecnologie, formazione e trasformazione dei sistemi produttivi.
Mission
La missione che emerge dal percorso di Agrusti può essere sintetizzata nella volontà di rafforzare le relazioni tra cultura, impresa e territorio. Da una parte, la promozione del libro e della letteratura attraverso Pordenonelegge; dall’altra, il sostegno alla competitività del sistema produttivo attraverso la rappresentanza industriale e la formazione. Sono due dimensioni apparentemente diverse che trovano un punto d’incontro nella valorizzazione del capitale umano. Conoscenza, creatività, competenze e capacità di innovare diventano infatti risorse strategiche tanto per una comunità culturale quanto per un sistema economico.
Progetti e prospettive
Il nuovo mandato alla guida della Fondazione, con scadenza nel 2029, offre l’opportunità di proseguire il percorso di crescita di Pordenonelegge. Tra le direttrici di sviluppo assumono particolare rilievo l’ampliamento delle attività culturali, la presenza sul territorio regionale, il coinvolgimento delle nuove generazioni e il rafforzamento delle relazioni con il mondo dell’editoria. La sfida è continuare a far crescere il festival mantenendone l’identità originaria: un grande appuntamento con i libri, ma anche un luogo di confronto, libertà e partecipazione.
Il rapporto con il territorio
Pordenonelegge rappresenta oggi uno degli strumenti attraverso i quali il territorio friulano può raccontarsi al pubblico nazionale e internazionale. La presenza di autori e protagonisti della cultura contribuisce infatti a rafforzare la reputazione della città e dell’intero Friuli Venezia Giulia. Per Agrusti, il valore di questo progetto risiede anche nella sua capacità di creare connessioni: tra città e regione, tra cultura e impresa, tra generazioni e tra differenti forme di conoscenza. Michelangelo Agrusti rappresenta una figura capace di muoversi tra mondo culturale, sistema industriale, istituzioni e formazione.La sua esperienza alla guida di Pordenonelegge testimonia una concezione della cultura come elemento dinamico della società: un patrimonio capace di generare confronto, conoscenza e anche valore economico per il territorio. La prospettiva dei prossimi anni sarà quella di consolidare un progetto che ha fatto del libro e della libertà i propri simboli, continuando a collegare cultura, comunità, impresa e futuro.



