E’ una delle giornaliste e conduttrici televisive più apprezzate nel panorama della divulgazione dedicata al turismo, alla cultura del cibo, alla sostenibilità e alle eccellenze italiane. Nel corso della sua carriera ha costruito un percorso professionale caratterizzato da competenza, capacità narrativa e sensibilità verso i temi della valorizzazione del territorio, diventando un punto di riferimento per il racconto contemporaneo del patrimonio materiale e immateriale del Paese. Il suo stile comunicativo coniuga rigore giornalistico, linguaggio accessibile e una forte attenzione alle persone, alle tradizioni e alle comunità locali. Formazione e primi anni professionali Nata a Taranto nel 1975, Monica Caradonna si è laureata presso l’Università degli Studi di Bari nel 2001. Le prime esperienze professionali si sviluppano nel settore della comunicazione istituzionale, delle relazioni pubbliche e dell’ufficio stampa, ambiti che le consentono di acquisire competenze trasversali nella gestione dell’informazione e nella promozione territoriale. Questa fase iniziale contribuisce a definire un approccio professionale fondato sulla capacità di costruire narrazioni efficaci e valorizzare le identità culturali e produttive dei territori italiani. La consacrazione televisiva La notorietà nazionale arriva grazie alla televisione pubblica e alla partecipazione a programmi dedicati al lifestyle, ai viaggi e alla scoperta delle eccellenze italiane. Monica Caradonna conquista il pubblico conducendo trasmissioni di successo come Camper, programma dedicato alle vacanze, alle destinazioni italiane e alle esperienze autentiche, e Top – Tutto quanto fa tendenza, format incentrato su costume, innovazione e nuove abitudini di consumo. Attraverso questi programmi consolida la propria immagine di professionista capace di raccontare il Paese con uno sguardo contemporaneo e inclusivo. L’esperienza con Linea Verde Uno dei capitoli più significativi della carriera di Monica Caradonna è rappresentato dalla partecipazione a Linea Verde Discovery e Linea Verde Italia, produzioni Rai dedicate alla sostenibilità, all’innovazione e alla valorizzazione del territorio. Nel ruolo di conduttrice e divulgatrice, contribuisce a portare sul piccolo schermo esperienze legate a: Attraverso un linguaggio diretto e coinvolgente riesce a raccontare il Made in Italy mettendo al centro persone, imprese e comunità. Ambasciatrice del Made in Italy Monica Caradonna è considerata una delle principali interpreti della comunicazione dedicata alle eccellenze italiane. La sua attività professionale si concentra sulla promozione di: Il suo contributo risulta particolarmente significativo nel raccontare un’Italia autentica, fatta di paesaggi, tradizioni, imprese e storie di successo. Giornalismo, divulgazione e storytelling Parallelamente all’attività televisiva, Monica Caradonna opera come giornalista professionista e autrice di contenuti dedicati al turismo, al benessere, al cibo e ai nuovi modelli di sostenibilità. La sua capacità narrativa si distingue per un approccio che integra informazione, divulgazione e intrattenimento, favorendo la conoscenza del patrimonio culturale italiano attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente. L’obiettivo è costruire una comunicazione in grado di avvicinare il grande pubblico ai temi della qualità, della biodiversità e della salvaguardia dei territori. Riconoscimenti Nel 2023 Monica Caradonna ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Personaggio dell’Anno” assegnato da Food and Travel Italia. Il premio rappresenta un importante attestato del valore professionale maturato nel racconto delle eccellenze italiane e della capacità di promuovere un’immagine contemporanea, sostenibile e autentica del Belpaese. Mission professionale La missione di Monica Caradonna consiste nel raccontare l’Italia attraverso le sue eccellenze, contribuendo alla diffusione di una cultura fondata sulla sostenibilità, sulla valorizzazione delle identità locali e sulla promozione di un turismo consapevole. Il suo lavoro si basa su alcuni principi fondamentali: Citazioni “Raccontare un territorio significa dare voce alle persone che lo rendono unico.” “L’enogastronomia è uno straordinario strumento di conoscenza, identità e condivisione.” “La sostenibilità rappresenta una nuova forma di bellezza, capace di unire innovazione, cultura e rispetto per l’ambiente.” Competenze distintive
GIUSEPPE REBUTTATO
E’ il Sindaco in carica del Comune di Dolcedo, suggestivo borgo dell’entroterra ligure situato nella provincia di Imperia, nel cuore della Val Prino. È stato eletto il 10 giugno 2024 alla guida dell’amministrazione comunale con la lista civica CambiAmo Dolcedo, assumendo la responsabilità di guidare il territorio in un percorso orientato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico della comunità locale. Il mandato amministrativo è previsto fino al 10 giugno 2029. Esperienza amministrativa Prima dell’elezione a Sindaco, Giuseppe Rebuttato ha maturato una significativa esperienza nell’ambito della pubblica amministrazione locale. Ha infatti ricoperto il ruolo di assessore durante il precedente mandato guidato da Giovanni Danio, contribuendo alla gestione delle attività istituzionali e alla programmazione di interventi destinati allo sviluppo del territorio. Questa esperienza ha favorito una profonda conoscenza delle esigenze della comunità, consolidando un percorso amministrativo improntato alla continuità e alla valorizzazione delle risorse locali. Una visione per Dolcedo L’azione amministrativa di Giuseppe Rebuttato si inserisce in una prospettiva di crescita sostenibile, finalizzata a rafforzare l’identità del borgo e a promuovere nuove opportunità per residenti, imprese e visitatori. Tra gli obiettivi strategici emergono: La presenza di un importante patrimonio culturale e naturalistico rappresenta uno degli elementi centrali della programmazione amministrativa. Continuità amministrativa e sviluppo territoriale Uno degli aspetti distintivi dell’attuale amministrazione è la volontà di dare continuità ai percorsi già avviati negli anni precedenti, mantenendo una linea di sviluppo coerente con le esigenze del territorio. L’obiettivo è consolidare il ruolo di Dolcedo come centro di riferimento della Val Prino, attraverso politiche capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e qualità della vita. Particolare attenzione viene dedicata alla conservazione delle tradizioni locali, al recupero del patrimonio edilizio storico e alla promozione delle eccellenze agricole e gastronomiche dell’entroterra ligure. Mission istituzionale La missione amministrativa di Giuseppe Rebuttato si fonda sulla volontà di costruire una comunità dinamica, inclusiva e attenta alla valorizzazione delle proprie identità storiche. L’impegno istituzionale mira a favorire una governance partecipata, orientata al dialogo con i cittadini e alla costruzione di percorsi condivisi di crescita. Tra i principi guida figurano: Citazioni istituzionali “Amministrare un borgo significa custodirne l’identità e costruire nuove opportunità per il futuro.” “La valorizzazione della Val Prino passa attraverso la capacità di fare rete tra comunità, imprese e istituzioni.” “Dolcedo può crescere mantenendo intatta la propria autenticità, trasformando il patrimonio locale in una risorsa per le nuove generazioni.” Competenze e aree di intervento
GIANNI RIZZO
Il Capitano Gianni Rizzo rappresenta una figura innovativa nel panorama dell’ospitalità italiana, capace di coniugare esperienza manageriale, sensibilità ambientale e valorizzazione delle tradizioni mediterranee. Fondatore del Poseidonia Beach Club di Marina di Ascea, nel Cilento, ha sviluppato un modello imprenditoriale orientato alla sostenibilità, al benessere degli ospiti e alla tutela del patrimonio naturale costiero. La sua visione imprenditoriale nasce dall’incontro tra una consolidata esperienza nel settore aziendale e una profonda passione per il mare, elemento identitario che guida l’intero progetto. Formazione ed esperienza manageriale Laureato in Economia e Commercio, Gianni Rizzo ha maturato competenze nel management e nella gestione d’impresa attraverso esperienze professionali nel prestigioso Gruppo Giorgio Armani. Questo percorso gli ha consentito di sviluppare una cultura organizzativa fondata su qualità, attenzione ai dettagli, eccellenza dei servizi e valorizzazione dell’esperienza cliente. Successivamente ha trasferito tali competenze nel settore turistico, dando vita a un modello di ospitalità innovativo e fortemente radicato nel territorio cilentano. Poseidonia Beach Club Sotto la guida del Capitano Gianni Rizzo, il Poseidonia Beach Club è diventato un punto di riferimento nazionale e internazionale per il turismo balneare sostenibile. La struttura si distingue per una proposta che integra: L’obiettivo è offrire un nuovo concetto di lusso, basato sull’equilibrio tra comfort, rispetto dell’ecosistema e identità territoriale. Turismo sostenibile La sostenibilità costituisce il principio guida del progetto imprenditoriale sviluppato da Gianni Rizzo. Il Beach Club adotta soluzioni orientate alla riduzione dell’impatto ambientale e alla salvaguardia delle risorse naturali. Tra le principali iniziative figurano: La struttura ha ottenuto la certificazione ISO 20121, standard internazionale dedicato alla gestione sostenibile degli eventi e delle attività turistiche. Ristorazione circolare Uno degli elementi distintivi del Poseidonia Beach Club è la proposta gastronomica basata sui principi della filiera corta e della cucina sostenibile. La collaborazione con pescatori, produttori agricoli e operatori locali del Cilento permette di valorizzare il patrimonio agroalimentare del territorio attraverso un’offerta autentica e di elevata qualità. Il modello promosso da Gianni Rizzo favorisce: Menù a Spreco Ridotto e Cucina Circolare Nel 2026 il Poseidonia Beach Club ha introdotto il progetto Menù a Spreco Ridotto e Cucina Circolare, iniziativa che interpreta in chiave contemporanea i valori della Dieta Mediterranea. Il programma punta a minimizzare gli sprechi alimentari attraverso processi di utilizzo consapevole delle materie prime, ottimizzazione delle lavorazioni e valorizzazione integrale degli ingredienti. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di responsabilità ambientale e sensibilizzazione verso modelli di consumo sostenibili. Riconoscimenti L’impegno di Gianni Rizzo nel campo della sostenibilità è stato riconosciuto a livello nazionale. Nel giugno 2026 il Poseidonia Beach Club ha ricevuto il prestigioso Premio Sostenibilità e Rispetto dell’Ambiente assegnato dalla guida Cucinamare. Il riconoscimento testimonia la capacità della struttura di coniugare ospitalità, innovazione, gastronomia e tutela del patrimonio naturale. Mission La missione del Capitano Gianni Rizzo consiste nel promuovere un turismo consapevole, elegante e sostenibile, capace di valorizzare il territorio senza comprometterne l’equilibrio ambientale. La sua visione si fonda su alcuni principi essenziali: Filosofia imprenditoriale Il percorso professionale di Gianni Rizzo si ispira a una concezione moderna dell’ospitalità, nella quale il lusso non coincide con l’eccesso ma con l’autenticità dell’esperienza. La sostenibilità diventa così un valore aggiunto e un elemento distintivo dell’offerta turistica. Citazioni “La vera ricchezza del turismo è preservare ciò che rende unico un territorio.” “Il mare è una risorsa preziosa: proteggerlo significa investire nel futuro delle nuove generazioni.” “L’ospitalità sostenibile nasce dall’incontro tra eccellenza, consapevolezza ambientale e cultura mediterranea.” Competenze distintive Identikit professionale Profilo: Imprenditore turistico e promotore della sostenibilità Specializzazione: Turismo ecologico e ospitalità esperienziale Area geografica: Cilento e Mediterraneo Visione: Creare un modello internazionale di turismo sostenibile fondato su qualità, identità territoriale e rispetto dell’ambiente.
ANGELO SERRI
Ideatore di Tipicità e ambasciatore del marketing territoriale marchigiano Angelo Serri è considerato una delle personalità più autorevoli nel panorama italiano della promozione territoriale, della valorizzazione delle identità locali e del turismo esperienziale. Da anni opera come progettista culturale, comunicatore e promotore delle eccellenze marchigiane, contribuendo a costruire un modello innovativo di narrazione territoriale capace di unire tradizioni, produzioni agroalimentari, paesaggio, cultura e sostenibilità. La sua attività si distingue per la capacità di trasformare le peculiarità delle Marche in un vero e proprio sistema integrato di attrazione turistica, culturale ed economica. Ideatore di Tipicità Angelo Serri è il fondatore e direttore di Tipicità – Made in Marche Festival, manifestazione che nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento nazionale dedicato alle produzioni d’eccellenza, all’artigianato, alla biodiversità e al patrimonio identitario marchigiano. L’evento, ospitato annualmente presso il Fermo Forum, rappresenta una piattaforma di incontro tra imprese, istituzioni, operatori turistici, chef, produttori, università e visitatori. Tipicità è oggi riconosciuta come un laboratorio permanente di innovazione territoriale, capace di raccontare il territorio attraverso esperienze autentiche e contenuti ad alto valore culturale. Il Grand Tour delle Marche Tra i progetti più rappresentativi sviluppati da Angelo Serri emerge il Grand Tour delle Marche, circuito nato nel 2015 in collaborazione con ANCI Marche. L’iniziativa propone un calendario diffuso di eventi che attraversa l’intero territorio regionale, valorizzando borghi storici, produzioni tipiche, tradizioni popolari e itinerari sostenibili. Il progetto promuove un modello di turismo lento e immersivo, favorendo la scoperta delle comunità locali attraverso percorsi esperienziali dedicati al gusto, alla cultura e alla natura. Le tappe del Grand Tour coinvolgono numerose località marchigiane e si sviluppano nel corso dell’anno, generando un importante impatto in termini di attrattività turistica e promozione territoriale. Tipicità in Blu Angelo Serri coordina anche Tipicità in Blu, appuntamento dedicato alla cultura marinara, alla blue economy e alle eccellenze del mare. L’evento si svolge ad Ancona e rappresenta simbolicamente il momento inaugurale della stagione del Grand Tour delle Marche. La manifestazione propone incontri, degustazioni, attività divulgative, esperienze gastronomiche e approfondimenti sui temi della sostenibilità ambientale e dello sviluppo costiero. Tipicità in Blu si conferma ogni anno uno spazio di confronto tra istituzioni, imprese, operatori della filiera ittica, università e cittadini. Esperto di marketing territoriale Nel corso della propria carriera Angelo Serri ha sviluppato una significativa esperienza nel settore della comunicazione strategica e della promozione territoriale. Coordina attività legate a: La sua visione punta a creare connessioni tra imprese, territori e comunità, favorendo nuove opportunità di crescita economica e culturale. Attività accademica Parallelamente alle attività progettuali, Angelo Serri svolge un importante ruolo nel mondo universitario. Ha insegnato presso l’Università di Macerata nell’ambito delle Scienze del Turismo ed è docente di Comunicazione e giornalismo enogastronomico all’Università di Camerino nel Corso di Scienze Gastronomiche. L’impegno accademico testimonia la volontà di trasferire competenze e metodologie innovative alle nuove generazioni di professionisti del turismo e della comunicazione. Proiezione internazionale Una componente centrale della sua attività riguarda l’internazionalizzazione delle eccellenze marchigiane. Nel corso degli anni ha coordinato missioni istituzionali e iniziative promozionali in diversi Paesi, contribuendo alla diffusione del patrimonio culturale ed enogastronomico delle Marche. Tra le destinazioni coinvolte figurano: Particolare rilevanza assumono le attività sviluppate in occasione di Expo Osaka, attraverso programmi dedicati alla promozione delle produzioni identitarie e delle destinazioni marchigiane. Giornalismo e fotografia Accanto all’attività manageriale, Angelo Serri opera come giornalista pubblicista e fotografo. La comunicazione visiva rappresenta infatti uno strumento fondamentale del suo approccio professionale, orientato a raccontare il territorio attraverso immagini, storie, testimonianze ed esperienze autentiche. Mission La missione di Angelo Serri consiste nel valorizzare il patrimonio delle Marche attraverso un modello innovativo di promozione che integra cultura, turismo, imprese, tradizioni e sostenibilità. Il suo lavoro si fonda sulla convinzione che ogni territorio possieda un’identità unica capace di generare sviluppo economico, attrattività e benessere per le comunità locali. Citazioni “La tipicità non è soltanto un prodotto, ma un modo di vivere e raccontare un territorio.” “Le Marche sono un laboratorio diffuso di esperienze autentiche, capace di coniugare tradizione, innovazione e accoglienza.” “Promuovere un territorio significa costruire relazioni, creare comunità e generare nuove opportunità di crescita condivisa.” Competenze distintive Progettazione culturale – Marketing territoriale -Destination management -Comunicazione istituzionale -Relazioni pubbliche Giornalismo enogastronomico -Organizzazione eventi -Turismo sostenibile -Strategie di promozione internazionale -Storytelling territoriale Competenze distintive
ALESSANDRO COSTANTINI
Un Manager con una visione strategica e sviluppo internazionale di Cantine Ermes rappresenta una delle figure manageriali più autorevoli nel panorama contemporaneo del vino italiano. In qualità di Amministratore Delegato della Divisione Bottiglie di Cantine Ermes, coordina le strategie di crescita, il consolidamento dei marchi e l’espansione commerciale del gruppo cooperativo siciliano nei mercati nazionali e internazionali.La sua attività si sviluppa lungo un percorso che unisce competenze manageriali, conoscenza dei mercati globali e capacità di valorizzare le eccellenze territoriali italiane attraverso una visione moderna e sostenibile del comparto vitivinicolo. Formazione e competenze Costantini possiede una formazione manageriale maturata presso l’Università Bocconi di Milano, uno dei principali centri accademici europei dedicati all’economia, alla gestione aziendale e al commercio internazionale. Le competenze sviluppate nel corso della propria carriera riguardano: La sua esperienza professionale gli consente di interpretare il settore enologico secondo una prospettiva globale, mantenendo al centro l’identità produttiva dei territori. Ruolo in Cantine Ermes Nel gruppo Cantine Ermes, Alessandro Costantini è responsabile della Divisione Bottiglie, comparto strategico che rappresenta il volto commerciale e identitario dell’organizzazione. Il suo lavoro comprende attività di: L’obiettivo consiste nel trasformare il patrimonio agricolo della cooperativa in un sistema competitivo capace di generare valore economico, culturale e territoriale. Il progetto Arcipelago Tra le iniziative più significative guidate da Alessandro Costantini emerge il progetto Arcipelago, una piattaforma produttiva e commerciale che riunisce aziende agricole, tenute e realtà vitivinicole distribuite in differenti regioni italiane. Il progetto nasce con una missione precisa: costruire una rete integrata di eccellenze enologiche italiane capace di raccontare la biodiversità del Paese attraverso vini identitari, autentici e fortemente radicati nei territori di origine. Arcipelago rappresenta una strategia innovativa che mette in relazione tradizione, sostenibilità e capacità imprenditoriale. L’iniziativa valorizza produzioni provenienti da: Un modello che consente di ampliare il portafoglio prodotti mantenendo elevati standard qualitativi e una forte riconoscibilità dei singoli territori. Espansione transregionale Uno degli elementi distintivi dell’attività manageriale di Costantini riguarda la capacità di sviluppare percorsi di crescita oltre i confini regionali. Negli ultimi anni Cantine Ermes ha ampliato significativamente la propria presenza produttiva, costruendo un sistema articolato che comprende importanti realtà italiane. Tra i progetti maggiormente rappresentativi figurano: Questa strategia permette di intercettare nuove opportunità commerciali, diversificare l’offerta e consolidare il posizionamento competitivo del gruppo. Leadership e internazionalizzazione L’internazionalizzazione costituisce uno dei principali ambiti di competenza di Alessandro Costantini. La sua attività si concentra sul rafforzamento della presenza di Cantine Ermes nei mercati mondiali attraverso politiche commerciali orientate alla qualità, alla reputazione e alla valorizzazione del Made in Italy. Le azioni sviluppate comprendono: Tra gli appuntamenti più rilevanti rientra certamente il Vinitaly, considerato il principale evento dedicato al vino italiano e uno dei più influenti a livello mondiale. Mission manageriale La missione professionale di Alessandro Costantini si fonda su un principio chiaro: trasformare il patrimonio agricolo e cooperativo italiano in un motore di crescita sostenibile, capace di competere nei mercati internazionali senza perdere il legame con le comunità locali. Il suo approccio manageriale mette al centro: Visione e filosofia La filosofia manageriale di Costantini può essere sintetizzata attraverso alcuni concetti chiave. “La competitività internazionale nasce dalla capacità di preservare l’identità dei territori.” “Fare sistema significa trasformare le differenze regionali in una risorsa strategica.” “Il vino racconta paesaggi, comunità e tradizioni: il compito dell’impresa è renderli protagonisti nel mondo.” Questi principi guidano le attività di sviluppo commerciale e rappresentano il filo conduttore della crescita di Cantine Ermes. Progetti strategici Tra i principali ambiti progettuali seguiti dal manager figurano: Arcipelago Rete integrata di aziende agricole e tenute distribuite in differenti regioni italiane. Divisione Bottiglie Cantine Ermes Sviluppo del segmento premium e consolidamento dei marchi aziendali. Tenute Orestiadi Valorizzazione del patrimonio enologico siciliano attraverso produzioni ad elevata riconoscibilità territoriale. Espansione nazionale Investimenti produttivi e commerciali in Veneto, Abruzzo, Puglia e Oltrepò Pavese. Internazionalizzazione Promozione del brand nei mercati globali e rafforzamento della presenza export.
UMBERTO RASPINI
Presidente onorario e figura storica della salumeria italiana di eccellenza Profilo professionale e identità imprenditoriale Umberto Raspini è un imprenditore italiano di riferimento nel settore agroalimentare, in particolare nella produzione di salumi e specialità della tradizione norcina piemontese e nazionale.Ricopre il ruolo di Presidente onorario di Raspini S.p.A., storica azienda della salumeria italiana che ha contribuito a trasformare un’attività artigianale in una realtà industriale strutturata e riconosciuta nel mercato della Grande Distribuzione Organizzata. La sua figura è strettamente legata alla crescita del brand e alla valorizzazione della cultura gastronomica piemontese. Origini aziendali e storia familiare La storia di Raspini S.p.A. affonda le radici nel 1946, quando la fondatrice Elsa Rapini avvia una piccola attività artigianale dedicata alla lavorazione delle carni. Nel corso dei decenni, Umberto Raspini ha rappresentato la seconda generazione imprenditoriale, guidando la trasformazione dell’impresa da laboratorio locale a gruppo industriale della salumeria italiana. Questo percorso ha segnato una progressiva evoluzione: Sviluppo industriale e crescita del gruppo Sotto la guida di Umberto Raspini, l’azienda ha intrapreso un percorso di espansione strategica basato su qualità, integrazione produttiva e rafforzamento della filiera. Tra le principali operazioni industriali: Queste operazioni hanno contribuito a strutturare un gruppo competitivo nel panorama nazionale della salumeria. Leadership e passaggio generazionale Nel marzo 2024, Umberto Raspini ha completato il passaggio di consegne alla figlia Tiziana Raspini, che rappresenta la quarta generazione alla guida del gruppo. Da quel momento, Umberto ricopre il ruolo di Presidente onorario, mantenendo una funzione di riferimento identitario e storico per l’azienda. Questo passaggio rappresenta un modello di: Risultati economici e posizionamento di mercato Raspini S.p.A. ha consolidato negli anni una crescita costante nel settore salumi, raggiungendo nel 2025 un fatturato stimato di circa 118 milioni di euro. Il posizionamento dell’azienda si fonda su: Attività istituzionali e ruolo nel settore Umberto Raspini ha ricoperto un ruolo significativo anche a livello istituzionale nel settore agroalimentare. Tra i principali incarichi: Queste attività hanno rafforzato il legame tra impresa privata e sistema agroalimentare territoriale. Riconoscimenti e legame con il territorio Nel corso della sua carriera, Umberto Raspini ha ricevuto diversi riconoscimenti legati al suo contributo economico e sociale. Tra i più rilevanti: Il suo operato è strettamente connesso allo sviluppo del tessuto produttivo montano e rurale del Piemonte. Eventi e celebrazioni aziendali Nel maggio 2026, Umberto Raspini ha partecipato alle celebrazioni per gli 80 anni dell’azienda durante la fiera internazionale Tuttofood di Milano, uno degli eventi più importanti del settore agroalimentare. L’occasione ha rappresentato un momento simbolico di: Mission imprenditoriale e visione strategica La visione imprenditoriale di Umberto Raspini si basa su alcuni principi fondamentali: Il suo modello di impresa rappresenta un equilibrio tra artigianalità originaria e struttura industriale moderna. Impatto nel settore agroalimentare italiano Attraverso la guida e lo sviluppo di Raspini S.p.A., Umberto Raspini ha contribuito a: Il suo ruolo si inserisce tra le figure imprenditoriali che hanno accompagnato la trasformazione dell’industria alimentare italiana nel secondo dopoguerra. Link utili e fonti autorevoli
MICHELE SALLUSTIO
Direttore Commerciale Brand Italia nel settore pasta premium e agroalimentare italiano Profilo professionale e ruolo attuale Michele Sallustio è un manager italiano del settore agroalimentare, specializzato nel comparto della pasta secca e dei prodotti alimentari premium Made in Italy. A partire da marzo 2026 ricopre ufficialmente il ruolo di Direttore Commerciale Brand Italia presso il Pastificio Di Martino, storico gruppo di Gragnano riconosciuto a livello internazionale per l’eccellenza produttiva e la forte identità territoriale. In questa posizione, Sallustio è responsabile delle strategie commerciali sul mercato italiano, con focus su distribuzione, posizionamento dei brand e sviluppo delle reti di vendita. Percorso professionale nel settore pasta Prima dell’ingresso nel gruppo Di Martino, Michele Sallustio ha maturato una lunga esperienza nel settore della pasta secca e della grande distribuzione organizzata. Il suo percorso professionale più rilevante si sviluppa all’interno di: Questa esperienza ha consolidato competenze strategiche nella gestione dei grandi clienti e nella costruzione di relazioni commerciali strutturate nel mercato alimentare italiano. Competenze e attitudini professionali Michele Sallustio si colloca nel profilo del manager commerciale strutturato, con competenze avanzate nel settore food industry. Le principali aree di competenza includono: Il suo profilo integra visione commerciale e conoscenza approfondita del settore agroalimentare italiano. Formazione accademica Michele Sallustio ha completato il proprio percorso di studi presso l’Università di Bologna, uno degli atenei storici più rilevanti del panorama accademico italiano. La formazione universitaria ha contribuito a sviluppare competenze analitiche e gestionali applicate successivamente al settore commerciale food. Ruolo nel Gruppo Di Martino Nel suo attuale incarico presso il Pastificio Di Martino, Michele Sallustio gestisce le strategie del Brand Italia, con un ruolo centrale nello sviluppo commerciale domestico. Il gruppo di Gragnano comprende marchi di rilievo come: Il gruppo è inoltre noto per le collaborazioni di alto profilo nel mondo del branding e del lusso alimentare, tra cui partnership con marchi della moda e del design. Contesto aziendale e posizionamento del brand Il Pastificio Di Martino rappresenta una delle realtà più riconosciute nella produzione di pasta di alta qualità, con forte radicamento nella tradizione di Gragnano. Il posizionamento del gruppo si fonda su: In questo scenario, il ruolo di Direttore Commerciale Brand Italia è strategico per il consolidamento del mercato nazionale. Mission professionale e visione strategica La mission di Michele Sallustio si inserisce nella valorizzazione del Made in Italy agroalimentare, con particolare attenzione alla pasta come prodotto identitario. I suoi obiettivi professionali includono: La sua visione si orienta verso una crescita sostenibile e strutturata del segmento premium food. Impatto nel settore agroalimentare Attraverso i suoi incarichi in realtà leader del settore come F.lli De Cecco di Filippo e il Pastificio Di Martino, Michele Sallustio contribuisce allo sviluppo del mercato della pasta italiana sia a livello nazionale che internazionale. Il suo ruolo incide su: Link utili e fonti autorevoli
MASSIMILIANO TREGGIARI
Sales Director nel settore food industriale surgelato e strategico per la GDO e Ho.Re.Ca. Massimiliano Treggiari è un manager italiano specializzato nel settore agroalimentare industriale, attivo nel comparto dei prodotti surgelati e dei piatti pronti. Ricopre attualmente il ruolo di Sales Director presso Gelit SpA, realtà industriale di riferimento nella produzione di piatti pronti, crêpes e sughi surgelati destinati alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e al canale Ho.Re.Ca. La sua figura professionale si colloca in un contesto altamente competitivo, dove strategia commerciale, gestione dei mercati e sviluppo delle reti distributive sono elementi centrali della crescita aziendale. Percorso professionale e crescita interna Il percorso di Massimiliano Treggiari si distingue per una forte continuità interna aziendale, elemento che evidenzia una profonda conoscenza della struttura e dei processi produttivi. All’interno di Gelit SpA ha ricoperto diversi ruoli strategici: Questa evoluzione professionale evidenzia un profilo ibrido tra competenze tecniche, prodotto e direzione commerciale. Competenze e attitudini manageriali Massimiliano Treggiari si distingue per un insieme di competenze trasversali tipiche dei ruoli direttivi nel settore food industriale: La sua esperienza in ambito R&D rappresenta un valore aggiunto nella gestione commerciale, poiché consente una visione completa del ciclo prodotto: dall’idea allo scaffale. Contesto aziendale e settore di riferimento Gelit SpA opera nel settore dei piatti pronti surgelati e preparazioni alimentari industriali, con una forte presenza nei canali: Lo stabilimento produttivo e gli uffici commerciali sono situati a Cisterna di Latina, polo strategico per la logistica alimentare nel Centro Italia. Formazione e background accademico Massimiliano Treggiari ha completato il proprio percorso di studi presso Sapienza Università di Roma, uno dei principali atenei italiani. La formazione accademica ha contribuito a consolidare competenze analitiche e gestionali, successivamente applicate nel settore industriale food, con particolare attenzione a innovazione, mercato e sviluppo prodotto. Ruolo nel mercato e posizionamento strategico Nel ruolo di Sales Director, Treggiari opera in un contesto caratterizzato da: La sua funzione è centrale nel collegare le esigenze del mercato con la capacità produttiva e innovativa dell’azienda. Mission professionale e approccio al lavoro La mission professionale di Massimiliano Treggiari si fonda su tre direttrici principali: Il suo approccio manageriale riflette una visione orientata alla crescita di lungo periodo, con attenzione sia ai mercati consolidati che alle nuove opportunità di sviluppo. Impatto e ruolo nel settore food industriale Attraverso la sua attività in Gelit SpA, Massimiliano Treggiari contribuisce al posizionamento dell’azienda nel mercato nazionale e internazionale dei surgelati. Il suo ruolo incide su:
EVELINA FLACHI
Biologa, nutrizionista e divulgatrice scientifica tra i volti più noti della nutrizione in TV Profilo professionale e identità scientifica Evelina Flachi è una biologa e nutrizionista italiana, specializzata in Scienze dell’Alimentazione, riconosciuta a livello nazionale per la sua attività di consulenza scientifica e divulgazione nel campo della nutrizione e del benessere. La sua figura unisce competenza accademica e comunicazione televisiva, diventando nel tempo un punto di riferimento per l’educazione alimentare in Italia. La sua attività si concentra sulla promozione di stili di vita equilibrati, consapevoli e sostenibili, con particolare attenzione al rapporto tra alimentazione e salute. Formazione e percorso accademico Evelina Flachi ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Milano, completando successivamente la specializzazione in Scienze dell’Alimentazione presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Il suo percorso formativo si è consolidato attraverso attività di docenza, consulenze scientifiche e collaborazioni in ambito sanitario e divulgativo, contribuendo alla diffusione di una cultura alimentare basata su evidenze scientifiche. Attività professionale e consulenza nutrizionale Nel corso della sua carriera, Evelina Flachi ha svolto attività come: Ha inoltre collaborato con studi e centri specializzati, occupandosi di educazione nutrizionale e benessere psicofisico, con un approccio che integra scienza e praticità quotidiana. Percorso televisivo e divulgazione scientifica Evelina Flachi è diventata un volto noto al grande pubblico grazie alla sua presenza costante in programmi televisivi Rai dedicati alla cucina e al benessere. Tra le esperienze più rilevanti: Nel programma È sempre mezzogiorno, condotto da Antonella Clerici, rappresenta la figura di riferimento per l’interpretazione nutrizionale delle ricette, traducendo i piatti proposti in chiavi di lettura salutistiche e bilanciate. Attitudini professionali e approccio comunicativo Evelina Flachi si distingue per un approccio comunicativo chiaro, diretto e accessibile, capace di rendere comprensibili anche i concetti scientifici più complessi. Le sue principali attitudini includono: Il suo metodo si basa sull’idea che la nutrizione non sia restrizione, ma consapevolezza alimentare e armonia tra piacere e salute. Progetti editoriali e pubblicazioni Nel corso degli anni, Evelina Flachi ha contribuito alla divulgazione scientifica anche attraverso libri e pubblicazioni dedicate alla nutrizione. Tra i temi ricorrenti: Le sue opere e rubriche hanno contribuito a rafforzare il concetto di nutrizione come strumento di prevenzione e qualità della vita. La mission di Evelina Flachi è profondamente legata alla diffusione di una cultura alimentare corretta, inclusiva e sostenibile. I suoi principi guida sono: Il suo lavoro si inserisce in una visione in cui la scienza dell’alimentazione diventa uno strumento concreto di miglioramento della qualità della vita. Citazioni e ruolo mediatico Nel contesto televisivo, Evelina Flachi è spesso descritta come una figura rassicurante e autorevole, capace di riportare equilibrio tra cucina e salute. La sua presenza a È sempre mezzogiorno è diventata simbolo di un approccio educativo alla cucina, dove ogni ricetta viene letta anche dal punto di vista nutrizionale. Impatto e riconoscibilità pubblica Grazie alla lunga presenza televisiva, Evelina Flachi è oggi uno dei volti più riconoscibili della nutrizione in Italia. Il suo impatto si riflette in: Link utili e fonti autorevoli
ADRIANA PELLEGRINI
Figura di riferimento della ristorazione tradizionale romagnola e “padrona di casa” della Trattoria del Passatore Adriana Pellegrini è una figura centrale della ristorazione tipica romagnola, riconosciuta per il suo ruolo di titolare e punto di riferimento umano e gestionale della storica Trattoria del Passatore a Santarcangelo di Romagna (Rimini). All’interno del locale, attivo dal 1998, rappresenta la dimensione più autentica dell’ospitalità romagnola: accoglienza, calore e gestione familiare. La sua presenza è descritta come quella di una vera “padrona di casa”, capace di trasformare ogni servizio in un’esperienza conviviale e identitaria. Percorso e gestione della Trattoria del Passatore La sua esperienza si sviluppa interamente all’interno della gestione della Trattoria del Passatore, storica insegna del centro di Santarcangelo di Romagna. Dal 1998, insieme al figlio Yuri, Adriana guida la struttura contribuendo a preservare e valorizzare la cucina tradizionale del territorio: pasta fatta a mano, ricette contadine, carni selezionate e piatti simbolo della cultura gastronomica romagnola. Il locale è diventato negli anni un punto di riferimento per la cucina autentica locale, con un forte legame con le materie prime del territorio e con la memoria culinaria della tradizione. Attitudini professionali e stile gestionale Adriana Pellegrini si distingue per un approccio fondato su: La sua figura è associata a un modello di ristorazione in cui il rapporto umano precede l’esperienza culinaria, rafforzando l’identità del locale come spazio conviviale e familiare. Mansioni operative e ruolo nel ristorante All’interno della Trattoria del Passatore, Adriana Pellegrini svolge un ruolo trasversale che include: La sua presenza è costante e riconoscibile, soprattutto nella fase di accoglienza e relazione con il pubblico. Progetti, riconoscimenti e valorizzazione del territorio La Trattoria del Passatore, sotto la sua gestione, ha ottenuto importanti riconoscimenti legati alla qualità della cucina e alla valorizzazione della tradizione.Tra i più rilevanti: Questi risultati consolidano la sua posizione come interprete della cucina tradizionale e ambasciatrice del territorio. La missione professionale di Adriana Pellegrini è profondamente legata alla tutela della memoria gastronomica romagnola. Il suo lavoro si fonda su tre principi chiave: La Trattoria del Passatore diventa così non solo un ristorante, ma un luogo di conservazione e trasmissione della cultura culinaria del territorio. Impatto territoriale e culturale Il contributo di Adriana Pellegrini si estende oltre la gestione del ristorante, incidendo sul tessuto culturale ed economico di Santarcangelo di Romagna. La Trattoria del Passatore rappresenta infatti: Parole chiave SEO correlate Adriana Pellegrini, Trattoria del Passatore, Santarcangelo di Romagna, cucina romagnola tradizionale, ristorazione familiare Romagna, piadina IGP Romagna, ospitalità romagnola, ristoranti tipici Rimini, cucina emiliana romagnola, tradizione gastronomica romagnola. Trattoria del Passatore https://trattoriadelpassatore.com/