Presidente del Consorzio Classese Oltre Pò Pavese – inoltre è alla guida di Tenuta Mazzolino, cuore del Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Profilo e incarichi attuali Francesca Seralvo, è una delle figure più rappresentative del rinnovamento enologico dell’Oltrepò Pavese. È Presidente del Consorzio Classese, realtà che promuove il Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese, e proprietaria e direttrice di Tenuta Mazzolino, storica azienda vitivinicola di Corvino San Quirico, nel cuore del territorio del Casteggiano, patria del Pinot Nero italiano. Da nove anni alla guida di Tenuta Mazzolino, Francesca rappresenta la terza generazione della famiglia Seralvo a condurre l’azienda fondata negli anni ’80. Con il suo stile deciso ma sensibile, ha saputo unire tradizione e modernità, consolidando il ruolo della tenuta come una delle eccellenze enologiche dell’Oltrepò Pavese e punto di riferimento per la produzione di Pinot Nero di qualità. La leadership nel Consorzio Classese Come Presidente del Consorzio Classese, Francesca Seralvo è impegnata nel promuovere e valorizzare le bollicine Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese, una delle produzioni spumantistiche più vocate d’Italia.La sua visione è chiara: rafforzare la reputazione internazionale del territorio e posizionare i vini spumanti dell’Oltrepò tra le eccellenze italiane, puntando su autenticità, qualità e identità territoriale. Nel suo incarico istituzionale, coordina progetti di: La sua presidenza è caratterizzata da un approccio aperto, inclusivo e dinamico, capace di connettere produttori storici e giovani aziende emergenti sotto un’unica visione: quella di un Oltrepò Pavese contemporaneo, femminile e internazionale. Tenuta Mazzolino: un’eredità familiare con lo sguardo al futuro Situata sulle colline di Corvino San Quirico, Tenuta Mazzolino si estende su oltre 20 ettari di vigneti nel cuore del Casteggiano, un microterritorio straordinariamente vocato alla coltivazione del Pinot Nero.Sotto la guida di Francesca Seralvo, l’azienda ha rafforzato la propria identità stilistica e produttiva, proseguendo il percorso iniziato dalla madre, Enrica Seralvo, che negli anni Ottanta fu tra le prime a intuire il potenziale del Pinot Nero in questa zona. Oggi, Francesca conduce la tenuta con uno stile gestionale che unisce precisione enologica, sensibilità estetica e rispetto per la natura. Collabora con consulenti di alto profilo e con un team giovane e motivato, puntando a un equilibrio tra tecnologia e artigianalità. I vini di Tenuta Mazzolino — dal celebre Noir al Terrazze, fino al Metodo Classico — incarnano una filosofia fatta di eleganza, autenticità e legame con il territorio. Expertise e visione nel mondo del vino L’esperienza di Francesca Seralvo si fonda su una profonda conoscenza del Pinot Nero e una visione moderna del management del vino.La sua expertise comprende: Attraverso il suo lavoro, Francesca interpreta la figura della donna del vino come ambasciatrice di cultura e innovazione, unendo sensibilità artistica e rigore tecnico. Filosofia e valori Per Francesca Seralvo, il vino è “la voce del territorio”: un linguaggio che racconta la storia, il clima e le persone che lo creano.La sua filosofia si basa su tre principi fondamentali: Il suo approccio alla viticoltura e alla gestione del brand riflette una leadership femminile contemporanea, capace di coniugare intuizione, sensibilità e rigore. Riconoscimenti e influenza nel panorama enologico Sotto la sua direzione, Tenuta Mazzolino ha consolidato la propria presenza sui mercati esteri e nelle principali guide di settore, ricevendo elogi per la qualità costante e per lo stile distintivo dei suoi Pinot Nero.Come Presidente del Consorzio Classese, Francesca è spesso invitata a conferenze, tavole rotonde e degustazioni internazionali, dove rappresenta con orgoglio il volto nuovo dell’enologia lombarda. La sua figura è oggi riconosciuta come una delle voci più autorevoli e ispiratrici dell’Oltrepò Pavese, simbolo di una generazione che sta riscrivendo la narrazione del vino italiano al femminile. Dati essenziali Nome: Francesca SeralvoEtà: 40 anniRuolo: Presidente – Consorzio ClasseseProprietaria e Direttrice: Tenuta Mazzolino, Corvino San Quirico (PV)Zona di produzione: Oltrepò Pavese – CasteggianoVitigno simbolo: Pinot Nero
RICCARDO BINDA
Direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese Giovane manager del vino e promotore del territorio lombardo E’ l’attuale direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, l’ente che rappresenta e promuove una delle aree vitivinicole più estese e significative d’Italia. Con una formazione solida e una spiccata sensibilità per la comunicazione del territorio, Binda coordina le strategie di valorizzazione, tutela e promozione delle denominazioni di origine dell’Oltrepò Pavese, con l’obiettivo di rafforzarne la presenza sui mercati nazionali e internazionali. Alla guida del Consorzio, il suo compito principale è quello di connettere produttori, istituzioni e operatori del settore, promuovendo un’immagine coerente e moderna del vino pavese. Cura inoltre le attività di marketing territoriale, comunicazione, partecipazione a fiere e iniziative culturali, sostenendo un modello di sviluppo che integra qualità, sostenibilità e identità locale. Formazione e competenze accademiche Il percorso formativo di Riccardo Binda rappresenta un esempio virtuoso di preparazione interdisciplinare nel campo dell’enogastronomia italiana: Questo percorso ha fornito a Binda un bagaglio tecnico, economico e culturale completo, che oggi traduce in una visione strategica per la crescita del comparto vinicolo dell’Oltrepò Pavese. Esperienza e missione al Consorzio Come direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Riccardo Binda è il punto di riferimento operativo per oltre 170 aziende associate e per un territorio che rappresenta una delle più importanti aree di produzione vitivinicola della Lombardia.Sotto la sua direzione, il Consorzio ha intrapreso un percorso di rinnovamento basato su tre pilastri fondamentali: L’approccio di Binda si distingue per una leadership giovane e partecipativa, orientata al dialogo e alla costruzione di reti tra produttori, istituzioni e mondo accademico. Visione e filosofia professionale Per Riccardo Binda, il vino è il risultato di una sintesi tra territorio, cultura e persone. Il suo lavoro punta a far emergere l’anima autentica dell’Oltrepò Pavese: un luogo dove la tradizione vitivinicola si fonde con l’innovazione e la ricerca. Crede fortemente nel valore della formazione continua, nella comunicazione trasparente e nella sostenibilità come elemento competitivo, principi che guidano ogni sua azione al vertice del Consorzio. Il suo obiettivo è chiaro: rafforzare la reputazione dell’Oltrepò Pavese nel panorama nazionale e internazionale, restituendo al territorio il prestigio che merita attraverso qualità, collaborazione e riconoscibilità. Riconoscimenti e attività pubbliche Sotto la sua direzione, il Consorzio ha ampliato la sua presenza nei media, consolidando rapporti con giornalisti, influencer e opinion leader del mondo del vino. Binda partecipa regolarmente come relatore e moderatore a convegni, degustazioni e tavole rotonde dedicate alla cultura enologica, al turismo rurale e alla sostenibilità agroalimentare. La sua figura è oggi considerata una delle più rappresentative della nuova generazione di manager del vino italiano, capace di coniugare visione imprenditoriale e amore per il territorio. Dati anagrafici e sede operativa Nome: Riccardo BindaAnno di nascita: 1986Luogo di nascita: Voghera (Pavia)Ruolo attuale: Direttore – Consorzio Tutela Vini Oltrepò PaveseSede: Voghera (PV)
PAOLO PETRONE
Mansioni e ruolo di Paolo Petrone otorinolaringoiatra Il Dott. Paolo Petrone è medico chirurgo specialista in otorinolaringoiatria e ricopre il ruolo di dirigente medico ospedaliero di I livello presso l’Ospedale CTO di Bari, struttura di riferimento nel Sud Italia per la diagnosi e il trattamento delle patologie otorinolaringoiatriche. Nel suo incarico, il Dott. Petrone si occupa di valutazione, diagnosi e terapia delle malattie che interessano orecchio, naso, gola, testa e collo, con particolare attenzione all’approccio multidisciplinare e personalizzato per ogni paziente.Svolge inoltre attività ambulatoriale presso studi specializzati a Bari e Bitonto, offrendo un servizio clinico di alto livello, orientato alla prevenzione, alla diagnosi precoce e al benessere otorinolaringoiatrico complessivo. Esperienza professionale e ambiti di intervento Con un’esperienza consolidata nella chirurgia ORL, il Dott. Paolo Petrone otorinolaringoiatra opera nel trattamento di numerose condizioni cliniche, tra cui: All’interno del CTO di Bari, coordina anche attività di collaborazione con altre specialità, in particolare con i reparti di neurologia, pneumologia e oncologia, per la gestione di casi complessi e interventi multidisciplinari. Percorso formativo e specializzazione Il Dott. Paolo Petrone ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, dove ha poi ottenuto la specializzazione in Otorinolaringoiatria.Il suo percorso accademico è stato caratterizzato da un forte interesse per la ricerca clinica e l’evoluzione tecnologica applicata alla chirurgia otorinolaringoiatrica. Ha partecipato a corsi e congressi nazionali dedicati a: Questa formazione costante gli consente di offrire ai pazienti approcci terapeutici aggiornati e in linea con le più recenti linee guida mediche. Attività clinica a Bari e Bitonto Il Dott. Paolo Petrone otorinolaringoiatra riceve su appuntamento a Bari e Bitonto, dove esegue: Il suo approccio è improntato a un dialogo costante con il paziente, alla trasparenza diagnostica e alla personalizzazione delle cure, valori fondamentali che caratterizzano la sua pratica professionale. Filosofia professionale e valori Il Dott. Paolo Petrone fonda la propria attività su tre principi cardine: Questa visione integrata gli consente di costruire un rapporto di fiducia duraturo con i pazienti, garantendo loro un’assistenza di alta qualità sia in ambito ospedaliero che ambulatoriale. Contatti e sedi operative Ospedale CTO BariReparto di Otorinolaringoiatria – Dirigente Medico di I Livello Ambulatorio privato BariVisite specialistiche su appuntamento Ambulatorio Bitonto (BA)Valutazioni otorinolaringoiatriche, diagnosi e controlli periodici
FILIPPO VARVELLO
Ruolo e mansioni E’ attualmente CEO di Farine Varvello & Co. Srl, azienda italiana specializzata nella produzione della linea di farine “Farina Intera Varvello”, caratterizzate da un indice glicemico più basso e orientate al benessere nutrizionale. Nel suo ruolo egli cura diversi ambiti strategici: Progetti significativi Ecco alcuni progetti chiave guidati da Filippo Varvello: Studi, background e formazione Non sono reperiti pubblicamente dati dettagliati sul percorso formativo o professionale iniziale di Filippo Varvello. Tuttavia, possiamo ipotizzare: Valore professionale e attributi distintivi Filippo Varvello si distingue per:
EDOARDO LIPARI
Brand Manager – NeoBorocillina – Alfasigma 1. Ruolo e principali mansioni Nel suo ruolo di Brand Manager, Edoardo Lipari guida la strategia del marchio NeoBorocillina all’interno di Alfasigma. In particolare, le sue mansioni includono: 2. Progetti significativi e risultati Di seguito alcuni progetti chiave a cui Edoardo Lipari ha partecipato / guidato: 3. Background, studi e formazione Non sono disponibili pubblicamente informazioni dettagliate sull’intero percorso formativo di Edoardo Lipari. Tuttavia, dato il ruolo e le responsabilità che ricopre, si può ipotizzare che abbia: 4. Caratteristiche del contesto aziendale Per comprendere meglio l’ambiente in cui opera Edoardo Lipari, ecco alcuni elementi sul gruppo Alfasigma e sul marchio NeoBorocillina: 5. Valore professionale e attributi distintivi Edoardo Lipari si distingue per:
VALERIA RADICI ODERO
Profilo Professionale Alla guida della storica azienda vitivinicola Frecciarossa Srl Società Agricola, situata a Casteggio (PV) nell’area dell’Oltrepò Pavese. Grazie al suo impegno, l’azienda ha intrapreso la conversione alla modalità di produzione biologica, formalizzata con la prima vendemmia certificata nel 2017. Valeria rappresenta la quarta generazione della famiglia che da oltre un secolo sviluppa la viticoltura in questa terra, mantenendo un forte legame con il territorio e la qualità del vino. Ruolo Attuale In qualità di proprietaria e direttrice operativa dell’azienda, Valeria coordina sia la gestione vitivinicola che la visione strategica del brand, puntando su: Esperienza e Competenze Valeria ha raccolto l’eredità di una lunga tradizione vitivinicola e ha saputo integrarla con un approccio contemporaneo e sostenibile: Valeria Radici Odero crede profondamente che la qualità del vino dipenda non solo dalla cantina ma dal rispetto del luogo e del vitigno. Alcuni elementi centrali della sua filosofia sono: Scheda Sintetica
NICOLA GISONDA
Profilo Professionale Aarchitetto e designer milanese, laureato al Politecnico di Milano, con una forte vocazione alla riqualificazione di aree industriali dismesse e alla progettazione di spazi contemporanei di forte identità. La sua attività spazia dal design di interni alla progettazione architettonica di grande scala, con particolare attenzione al rapporto tra patrimonio storico e nuovo design. Ruolo Attuale e Progetto Chiave Tra i suoi progetti più rilevanti figura la riconversione dello spazio delle Officine del Volo (ex-Officine Aeronautiche Caproni di via Mecenate 76/5 a Milano), dove ha adottato la filosofia del “non abbattere e ricostruire, ma far rinascere”. In questo progetto di restauro filologico ha mantenuto elementi originali come capriate in legno, parquet, mattoni e lucernari, integrandoli con interventi contemporanei ben identificabili. L’esito è una location polifunzionale di alto profilo per eventi, moda, design e produzione audiovisiva, riconosciuta a livello nazionale. Visione e Valori Gisonda considera l’architettura non solo come “contenitore” ma come narrazione del tempo e del contesto, valorizzando la stratificazione storica e l’identità di un luogo. Attraverso il progetto delle Officine del Volo ha dimostrato che è possibile trasformare un’opera industriale in un ambiente d’alta gamma senza perdere autenticità.I suoi valori chiave includono:
DAVIDE BENNICI
Responsabile Divisione Franchising del Gruppo Gruppo Finiper Canova Davide Bennici ricopre l’incarico di Responsabile della Direzione Franchising all’interno del Gruppo Finiper Canova, azienda italiana leader nella grande distribuzione e nell’innovazione retail. Con una visione strategica e una forte propensione allo sviluppo dei modelli d’affiliazione, Bennici guida la crescita dei format e la formazione della rete di partner imprenditoriali. Ruolo Attuale Nel suo ruolo, Bennici è responsabile della progettazione e dell’implementazione dei modelli di affiliazione per marchi come Unes (supermercati di prossimità) e Rom’antica (catena di pizzerie alla romana). Sotto la sua direzione, il Gruppo Finiper ha scelto di puntare con decisione sul franchising: “con il marchio Unes contiamo oggi 88 punti vendita in franchising su 147 totali, e puntiamo a raddoppiare la rete nel prossimo anno”. Food Service+2GDO News+2Bennici partecipa inoltre a eventi di settore come il Salone Franchising Milano, dove interviene come relatore sul tema dell’innovazione e della strategia nelle reti di affiliazione. Quadrante franchising Esperienze Precedenti e Competenze Prima di assumere questa responsabilità all’interno del Gruppo Finiper, Bennici ha maturato ruoli operativi e manageriali nell’ambito franchising & sales management, sviluppando competenze in organizzazione della rete, formazione dei partner e affiancamento al franchisee. Sul suo profilo LinkedIn risultano attività quali “Operation Manager Franchising | Direttore Vendite | Sales Manager | Executive Coach”. LinkedIn Italia La sua esperienza lo porta a interpretare il franchising non solo come sistema distributivo, ma come modello di collaborazione imprenditoriale, puntando sulle persone, sulla formazione e sulla condivisione di valori con i partner. Visione e Valori Davide Bennici crede fermamente che il successo di una rete in franchising risieda nella relazione tra l’azienda madre e il franchisee: non più solo affiliazione, ma progetto condiviso. Questo approccio è coerente con la strategia del Gruppo Finiper, che ha avviato una business unit dedicata al franchising per valorizzare e sostenere concretamente i partner delle insegne Unes e Rom’antica. finiper.it+1I valori guida del suo lavoro comprendono: Impatto e Prospettive La direzione guidata da Bennici ha un forte impatto sul modello di crescita del Gruppo Finiper: grazie all’apertura verso il mondo del franchising, l’azienda si posiziona sempre più come protagonista nel settore della distribuzione e della ristorazione veloce, con format innovativi e orientati al territorio.Nel prossimo futuro, la rete di punti affiliati è destinata ad ampliarsi significativamente, grazie ai modelli replicabili e all’ecosistema di supporto creato dal team franchising. Scheda sintetica
CARMINE ROTONDARO
Gruppo Rivoire: un imprenditore del lusso made in Italy Carmine Rotondaro è proprietario e amministratore delegato del Gruppo Rivoire, marchio storico nato a Firenze e oggi protagonista di una nuova stagione di crescita e internazionalizzazione. Uomo di business dal profilo internazionale e dalla visione strategica, Rotondaro sta trasformando la celebre cioccolateria e caffetteria Rivoire in un’esperienza globale di lusso, gusto e design italiano. La sua leadership si distingue per la capacità di coniugare tradizione e innovazione, valorizzando un patrimonio secolare con un linguaggio contemporaneo e una gestione orientata alla qualità totale. Dal cuore di Firenze a Milano e Venezia: la nuova era del Gruppo Rivoire Sotto la guida di Carmine Rotondaro, Rivoire ha intrapreso un ambizioso piano di espansione che ha già portato all’apertura del flagship store nel quartiere Brera a Milano, un luogo che unisce estetica rinascimentale, alta pasticceria e mixology raffinata. Altre aperture sono previste a Porta Venezia, Piazzale Cadorna e Venezia, confermando la vocazione del marchio a rappresentare nel mondo l’eccellenza del lifestyle italiano. Ogni nuova sede è pensata come uno spazio d’esperienza, dove architettura, arte e gusto dialogano in un equilibrio perfetto tra passato e futuro. Prima di dedicarsi al progetto Rivoire, Carmine Rotondaro ha maturato una lunga carriera nel settore del lusso e del real estate internazionale, ricoprendo incarichi di vertice nel gruppo Kering (ex PPR), dove è stato Worldwide Tax, Real Estate and Indirect Purchase Director per marchi iconici come Gucci. Ha inoltre collaborato con il brand Collini Milano 1937, portando la sua competenza strategica e finanziaria in un contesto di moda e artigianato d’alta gamma. Questo background ha consolidato la sua visione manageriale, basata su creatività, pianificazione e sviluppo sostenibile del brand. Per Carmine Rotondaro, il brand Rivoire non è soltanto un nome storico, ma un simbolo del patrimonio culturale e gastronomico italiano.La sua filosofia di impresa si fonda su tre principi chiave: Questa visione ha reso Rivoire non solo una cioccolateria di lusso, ma un brand globale del made in Italy, in cui la cura dei dettagli e l’estetica degli ambienti si uniscono all’eccellenza gastronomica. Rivoire: tradizione fiorentina, ambizione internazionale La storica Rivoire, fondata a Firenze nel 1872, è oggi sinonimo di eleganza e autenticità.Sotto la guida di Rotondaro, il marchio ha saputo reinterpretare il proprio passato, investendo in design, ospitalità e innovazione, senza mai perdere il legame con la sua identità originale. Ogni sede del gruppo rappresenta una vetrina del gusto italiano: dalle tazze di cioccolata calda preparate secondo ricette tradizionali alle collezioni di pasticceria d’autore e cocktail signature, tutto è pensato per offrire un’esperienza multisensoriale e raffinata. Carmine Rotondaro: ambasciatore del made in Italy
ALBERTO ZUCCHI FRUA
Responsabile Commerciale Vini del Castello di Cicognola Profilo Professionale Alberto Zucchi Frua è attualmente Responsabile Commerciale dei Vini del Castello di Cicognola, storica realtà enologica dell’Oltrepò Pavese. Con una formazione solida e una lunga esperienza nel settore vitivinicolo, ha saputo coniugare competenza tecnica, sensibilità per il territorio e visione strategica del mercato, contribuendo alla crescita e all’affermazione del marchio in Italia e all’estero. Ruolo Attuale Nel suo incarico al Castello di Cicognola, Zucchi Frua coordina le attività commerciali e di sviluppo, supervisionando la rete vendita e curando i rapporti con distributori, enoteche e ristorazione di alto profilo. La sua azione si distingue per l’approccio relazionale e per la capacità di valorizzare la qualità e l’identità dei vini, espressione autentica dei vitigni e delle colline dell’Oltrepò. È inoltre impegnato nella promozione del brand attraverso eventi, degustazioni e collaborazioni mirate con il mondo della comunicazione e della cultura del vino, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del Castello di Cicognola tra le eccellenze italiane. Esperienze Precedenti Nel corso della sua carriera, Alberto Zucchi Frua ha maturato significative esperienze nel campo del marketing e della distribuzione vinicola, collaborando con importanti aziende del settore e acquisendo competenze trasversali in ambito commerciale, organizzativo e gestionale.La sua attività professionale si è sempre orientata verso la costruzione di relazioni di fiducia con clienti e partner, puntando su autenticità, conoscenza del prodotto e valorizzazione del made in Italy. Visione e Valori La filosofia di lavoro di Zucchi Frua si fonda su un profondo rispetto per il territorio e sul valore del lavoro di squadra. Crede nel dialogo continuo tra produzione, comunicazione e mercato, elementi essenziali per trasmettere la qualità e la storia che ogni bottiglia racchiude. Appassionato di vino e cultura enogastronomica, considera il suo ruolo non solo come un’attività commerciale, ma come un impegno volto a diffondere la cultura del vino italiano nel mondo, raccontando la tradizione e l’eccellenza che rendono unico ogni territorio.