Felice Casucci: la visione di un turismo che unisce cultura e sviluppo Felice Casucci, Assessore al Turismo della Regione Campania, è oggi uno dei protagonisti più autorevoli del rinnovamento delle politiche turistiche italiane. Giurista e docente universitario, ha saputo trasformare la sua esperienza accademica in un modello di governance basato su cultura, sostenibilità e innovazione.La sua idea di turismo parte da un presupposto semplice ma rivoluzionario: il turismo non è solo economia, ma un linguaggio di conoscenza reciproca, un ponte tra territori, persone e patrimoni. Dalla formazione accademica all’impegno istituzionale Professore ordinario di Diritto Comparato presso l’Università degli Studi del Sannio, Felice Casucci ha dedicato la sua carriera alla ricerca sui rapporti tra diritto, società e cultura. Questo approccio interdisciplinare ha segnato anche la sua attività di Assessore, orientata a creare una “politica del turismo” che valorizzi le differenze locali e al tempo stesso rafforzi l’identità collettiva della Campania. Nominato Assessore al Turismo nel 2020, ha avviato un percorso di ascolto e confronto costante con istituzioni, operatori e comunità. L’obiettivo: costruire una rete di cooperazione che faccia del turismo un motore di crescita condivisa. Il turismo in Campania secondo Felice Casucci Per Casucci, la Campania non è solo un territorio da visitare, ma un’esperienza da vivere. Dalla Costiera Amalfitana al Cilento, da Napoli alle aree interne del Sannio e dell’Irpinia, ogni luogo racconta una storia fatta di cultura, natura e relazioni umane. La sua azione si concentra su tre pilastri fondamentali: Grazie a questa strategia, la Campania è diventata una delle regioni più dinamiche del panorama turistico nazionale, in grado di attrarre visitatori tutto l’anno e di offrire esperienze autentiche. Un modello di turismo culturale e identitario Uno degli elementi centrali del pensiero di Felice Casucci è la connessione tra turismo e cultura. L’assessore vede nella cultura il cuore pulsante della Campania: dai siti UNESCO ai festival di musica e teatro, dai percorsi enogastronomici ai borghi storici, tutto concorre a costruire un racconto coerente e inclusivo. Casucci ha promosso numerosi progetti volti a integrare le iniziative turistiche con quelle culturali, puntando su itinerari tematici e valorizzazione dei patrimoni immateriali. In questo modo, la Campania si propone come “laboratorio di turismo esperienziale”, dove il visitatore diventa protagonista attivo del territorio. Le aree interne come risorsa strategica Nel disegno politico di Felice Casucci, le aree interne rappresentano una delle chiavi del futuro turistico della Campania. Territori come il Sannio, l’Irpinia o il Matese custodiscono tradizioni, paesaggi e prodotti d’eccellenza spesso poco conosciuti, ma di grande valore identitario. Attraverso piani di promozione dedicati, eventi diffusi e investimenti infrastrutturali, Casucci intende rafforzare il ruolo delle comunità locali come ambasciatrici di autenticità. Il turismo diventa così una forma di rigenerazione sociale, in grado di contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di lavoro qualificato. Un turismo per tutti: sostenibilità e inclusione Tra le priorità di Felice Casucci c’è anche l’idea di un turismo accessibile e inclusivo. Le politiche regionali da lui promosse mirano a garantire esperienze fruibili da persone di ogni età e condizione, integrando accoglienza, mobilità sostenibile e sensibilità sociale. In quest’ottica, la Campania punta a diventare un modello di turismo “etico”, dove l’attenzione al visitatore si unisce alla cura per l’ambiente e per il patrimonio culturale. Il valore della comunicazione nel turismo contemporaneo Consapevole dell’importanza della comunicazione strategica, Casucci ha potenziato la promozione digitale del brand Campania, investendo in storytelling, social media e campagne mirate sui mercati internazionali. Il suo approccio combina la forza della tradizione con il linguaggio contemporaneo dei nuovi media, trasformando il racconto della regione in un’esperienza emozionale. Felice Casucci, ambasciatore di un turismo consapevole Felice Casucci è oggi considerato una delle voci più originali nel dibattito sul turismo in Italia. Il suo contributo unisce visione, metodo e sensibilità culturale, interpretando il turismo non come consumo, ma come esperienza di civiltà. Sotto la sua guida, la Campania non si limita a promuovere le proprie bellezze, ma propone un nuovo modo di viaggiare, più umano e consapevole. Un turismo che educa, che crea legami, che restituisce valore ai luoghi e alle persone. Con la sua doppia anima di accademico e amministratore, Felice Casucci rappresenta un esempio concreto di come il turismo possa diventare una politica culturale. Il suo lavoro contribuisce a ridefinire il ruolo della Campania nel panorama nazionale e internazionale: una regione che accoglie, racconta e innova, nel segno della sostenibilità e della bellezza condivisa.
MARCO FALLANI
Marco Fallani è il Direttore Generale del Gruppo Rivoire, leader nel settore agroalimentare italiano. Con una consolidata esperienza manageriale, Fallani guida il gruppo verso innovazione, crescita sostenibile e valorizzazione dei prodotti tipici italiani, unendo tradizione e modernità. Carriera e competenze:Fallani ha sviluppato competenze nella gestione strategica, nell’organizzazione aziendale e nello sviluppo commerciale. La sua leadership si concentra sul miglioramento dei processi produttivi, la gestione del team e la promozione dei prodotti del Gruppo Rivoire sui mercati nazionali e internazionali. Progetti e iniziative: Visione e filosofia:Marco Fallani crede nella combinazione tra qualità, innovazione e sostenibilità. La sua gestione mira a rafforzare la reputazione del Gruppo Rivoire, promuovendo prodotti di eccellenza che rispettano l’ambiente e il patrimonio culturale agroalimentare italiano. Contatti e approfondimenti:Per scoprire le attività del Gruppo Rivoire e seguire le iniziative guidate da Marco Fallani, visita il sito ufficiale e le piattaforme dedicate al settore agroalimentare.
JOACHIM REINALTER
Joachim Reinalter è il presidente della Federazione Latterie Alto Adige, con una lunga esperienza nel settore lattiero-caseario. Il suo impegno è volto a sostenere la qualità dei prodotti locali, valorizzare il territorio e promuovere la collaborazione tra produttori e cooperative della regione. Carriera e competenze:Reinalter ha guidato la Federazione verso innovazioni e progetti strategici per migliorare la produzione e la distribuzione del latte e dei derivati. Esperto nella gestione di organizzazioni complesse, coordina iniziative che uniscono tradizione, innovazione e sostenibilità ambientale, contribuendo a rafforzare il brand dei prodotti altoatesini a livello nazionale e internazionale. La storia di MILA:Sotto la guida di Joachim Reinalter, la Federazione Latterie Alto Adige ha consolidato la storia di MILA, l’organizzazione cooperativa che unisce produttori di latte altoatesini dal 1903. MILA rappresenta l’eccellenza lattiero-casearia della regione, promuovendo la qualità, la sostenibilità e l’innovazione nella produzione di latte fresco e derivati. Grazie alla leadership di Reinalter, MILA ha rafforzato la propria presenza nazionale e internazionale, preservando le tradizioni locali e garantendo standard di produzione elevati. Riconoscimenti e progetti: Visione e filosofia:Joachim Reinalter punta a coniugare eccellenza produttiva, sostenibilità e identità territoriale. La sua leadership mira a rafforzare la competitività delle latterie locali, promuovendo pratiche etiche e innovative nel settore agricolo e lattiero-caseario, valorizzando la storia e i successi di MILA. Contatti e approfondimenti:Per conoscere i progetti e le iniziative della Federazione Latterie Alto Adige guidata da Joachim Reinalter, visita il sito ufficiale della Federazione e le piattaforme dedicate alle attività del settore lattiero-caseario.
STEFANIA FORTUNATO
Stefania Fortunato è funzionario della Regione Autonoma Valle d’Aosta, con una consolidata esperienza nella gestione e coordinamento di progetti istituzionali. Il suo lavoro si concentra sullo sviluppo regionale, l’implementazione di politiche pubbliche e la valorizzazione del territorio valdostano. Carriera e competenze:Con competenze amministrative e organizzative, Stefania Fortunato coordina attività istituzionali e progetti di sviluppo locale. La sua esperienza garantisce efficienza e professionalità nella gestione delle iniziative regionali, contribuendo a promuovere la qualità dei servizi pubblici e la sostenibilità del territorio. Riconoscimenti e progetti: Passione e filosofia professionale:Stefania Fortunato crede nella trasparenza, nell’efficienza e nella responsabilità pubblica, puntando a rendere le politiche regionali accessibili e funzionali ai cittadini. La sua visione unisce competenza tecnica e attenzione al benessere della comunità locale. Contatti e approfondimenti:Per informazioni sui progetti gestiti da Stefania Fortunato o sulle attività della Regione Autonoma Valle d’Aosta, è possibile consultare il sito istituzionale e le piattaforme dedicate alla pubblica amministrazione.
SILVIA IMPARATO
Montevetrano: la storia di Silvia Imparato e i grandi vini della Campania Nel cuore della Campania, durante un press tour dedicato alla scoperta dei tesori enologici della regione, abbiamo avuto il privilegio di incontrare Silvia Imparato, anima e proprietaria della cantina Montevetrano. Una donna che, con passione e visione, ha trasformato un sogno in una delle realtà vinicole più apprezzate a livello internazionale. Una passione che diventa destino La storia di Silvia Imparato inizia quasi per caso, con l’amore per la sua terra e per le vigne che circondavano l’antica residenza di famiglia, situata sulle colline di San Cipriano Picentino, vicino a Salerno. Da un piccolo vigneto coltivato con cura e dedizione è nato, negli anni ’80, il progetto Montevetrano: un’idea coraggiosa che avrebbe segnato il futuro del vino campano. Il vino simbolo: Montevetrano Il primo grande traguardo arriva con il rosso Montevetrano, un blend che unisce l’eleganza del Cabernet Sauvignon, la forza del Merlot e la tradizione dell’Aglianico, vitigno principe del Sud. Un vino che, fin dalla prima annata ufficiale nel 1991, ha saputo conquistare critici e appassionati di tutto il mondo, diventando un simbolo della rinascita enologica italiana. Greco e Fiano: i bianchi della Campania Accanto al Montevetrano, negli anni Silvia ha voluto dare spazio anche ai vitigni autoctoni bianchi, tra i più rappresentativi della Campania: il Greco e il Fiano. Due vini che raccontano, ciascuno a modo suo, la freschezza, la mineralità e l’identità di un territorio che sa unire mare e montagna, sole e vento, tradizione e modernità. Una donna, un territorio, una visione Ascoltare Silvia Imparato significa immergersi in un racconto fatto di passione, di coraggio e di ricerca costante della qualità. La sua visione ha permesso a Montevetrano di crescere senza mai tradire l’essenza delle origini, diventando oggi una cantina che porta la Campania enologica sulle tavole e nei calici di tutto il mondo. su www.italiadagustare.it nel PODCAST trovi la sua intervista
LUCA MEDICI
Ecco una sintesi del restyling recente di Bar Italia Milano (Piazzale Lodi 7), curato da Luca Medici in collaborazione con Benetti Home e l’architetto Giulia Bifronte. Se vuoi, posso anche prepararti una moodboard / ispirazioni per un progetto simile. I punti principali del restyling su www.italiadagustare.it nel PODCAST trovi la sua intervista
ANTONIO PAOLI
Chi è Antonio Paoli Il suo intervento all’evento OnDance / “Dance Talk – L’Equilibrio della Performance” All’evento OnDance, fra le iniziative chiamate “Dance Talk” è previsto un momento intitolato “L’equilibrio della Performance” in cui Antonio Paoli è annoverato tra i relatori, insieme a Roberto Bolle, Virna Toppi ed Evelina Flachi (nutrizionista). In quella sede, si esploreranno temi quali: Fra i riferimenti, Paoli menziona che “la danza è molto più del semplice movimento del corpo: è un linguaggio che allena il cervello, stimola il dialogo mente-corpo e rafforza gli strumenti emozionali … migliora la funzione cerebrale e motoria anche nell’invecchiamento.” su www.italiadagustare.it nel PODCAST trovi la sua intervista
ANTONIO LONGO
Antonio Longo è l’Amministratore Delegato della Santomiele, storica azienda di Prignano Cilento, in Campania, specializzata nella lavorazione e valorizzazione del fico bianco del Cilento, eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Con passione e visione imprenditoriale, Longo porta avanti la tradizione di famiglia con un approccio innovativo, trasformando un prodotto tipico in simbolo di qualità e raffinatezza. Oltre alla guida dell’azienda, gestisce anche la Ficheria, un ristorante che celebra i fichi e la gastronomia cilentana, creando un legame unico tra territorio, cultura e sapori autentici. su www.italiadagustare.it nel PODCAST trovi la sua intervista
ANDREA SLITTI
Andrea Slitti / Slitti Experience Origini e percorso imprenditoriale Mission, valori, posizionamento Riconoscimenti e premi Il coinvolgimento a Great Taste 2025 – Bergamo Ho trovato un riferimento specifico riguardo a Great Taste in Italy, Bergamo 2025 in cui compare il prodotto “Fino de Aroma Cioccolato Fondente Extra 75% Hispaniola Bio di Slitti” come uno dei prodotti selezionati per essere assaggiato dal pubblico in serata. Ecco i punti chiave: su www.italiadagustare.it nel PODCAST trovi la sua intervista
PAOLA POLETTI
Paola Poletti è l’attuale assessore del Comune di Carpi, incaricata delle seguenti deleghe: Profilo personale e professionale Nata a Carpi il 23 aprile 1961, Paola Poletti è diplomata come ragioniere e perito commerciale. Inizialmente impiegata in un istituto bancario, ha successivamente intrapreso l’attività di commerciante, diventando socia dell’esercizio commerciale La Casalinga s.a.s. Dal 1989 è attivamente coinvolta nel settore del commercio al dettaglio. Ha ricoperto ruoli significativi in associazioni di categoria, tra cui Confesercenti dell’area Unione Terre d’Argine, e ha fatto parte del consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi fondazionecrcarpi.it+1. Attività istituzionale Eletta il 9 giugno 2024, Paola Poletti è entrata in carica come assessore il 24 giugno dello stesso anno. Nel suo ruolo, ha promosso iniziative per rivitalizzare il commercio urbano, come la partecipazione di Carpi al progetto regionale degli hub commerciali urbani, destinati a sostenere il commercio di vicinato e la coesione sociale . Ha inoltre lavorato su progetti legati al turismo, alla promozione culturale e alla sicurezza urbana integrata Contatti su www.italiadagustare.it nel PODCAST trovi la sua intervista