Sindaco Pordenone Voce Dettagli Nome Alessandro Basso Data di nascita 17 agosto 1978 Luogo di nascita Spilimbergo (PN) Professione Insegnante e dirigente scolastico Ruolo istituzionale Sindaco di Pordenone Partito Fratelli d’Italia Data di elezione 13-14 aprile 2025 Proclamazione 16 aprile 2025 Vicesindaca Mara Piccin Ambiti di delega Programmazione, Bilancio, Risorse Umane, Grandi Opere, Università, Partecipate Fonti: Comune di Pordenone, Regione Friuli Venezia Giulia. Chi è Alessandro Basso Alessandro Basso è il sindaco della città di Pordenone, eletto durante le consultazioni amministrative del 13 e 14 aprile 2025 e proclamato ufficialmente il 16 aprile 2025. Esponente di Fratelli d’Italia, rappresenta una nuova generazione di amministratori locali caratterizzata da un percorso professionale maturato nel mondo della scuola e della pubblica amministrazione. Prima dell’elezione a primo cittadino ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale con deleghe dedicate all’istruzione e alle politiche giovanili, sviluppando competenze nella gestione dei servizi pubblici, nella formazione e nella valorizzazione del territorio. Formazione, esperienza professionale e competenze Prima dell’impegno come sindaco, Alessandro Basso ha costruito la propria carriera nel settore educativo come insegnante e dirigente scolastico. L’esperienza nella scuola ha contribuito a consolidare capacità organizzative, coordinamento delle risorse umane, gestione amministrativa e pianificazione strategica, competenze oggi trasferite nell’amministrazione comunale. Tra le qualità maggiormente associate al suo profilo figurano: Esperienza politica Il percorso politico di Alessandro Basso si sviluppa nel Comune di Pordenone, dove ha ricoperto incarichi amministrativi prima dell’elezione a sindaco. L’attività svolta nelle deleghe dedicate all’istruzione e alle politiche giovanili gli ha consentito di maturare una conoscenza diretta delle esigenze delle famiglie, delle associazioni, delle istituzioni scolastiche e del tessuto sociale cittadino. L’elezione del 2025 ha sancito il passaggio dalla funzione consiliare alla guida dell’amministrazione comunale con una maggioranza del 54,03% dei voti. Le principali mansioni da Sindaco Nel ruolo di primo cittadino Alessandro Basso esercita le funzioni di rappresentanza istituzionale e di indirizzo politico-amministrativo. Tra le deleghe direttamente attribuite figurano: Coordina inoltre la Giunta comunale composta da nove assessori, affiancato dalla vicesindaca Mara Piccin. I principali progetti dell’Amministrazione Fin dall’inizio del mandato, l’amministrazione guidata da Alessandro Basso ha avviato numerosi interventi dedicati allo sviluppo della città. Tra i progetti più significativi emerge lo studio di fattibilità del nuovo stadio di Pordenone nell’area della Comina, iniziativa inserita in una più ampia strategia di rigenerazione urbana, valorizzazione dello sport e sviluppo delle infrastrutture cittadine. Parallelamente, l’amministrazione ha investito nella digitalizzazione dei servizi comunali, nella riorganizzazione della macchina amministrativa, nell’innovazione dei servizi demografici, nella valorizzazione del personale e nel percorso di preparazione verso Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Mission istituzionale L’azione amministrativa di Alessandro Basso si fonda su alcuni principi ricorrenti: L’obiettivo dichiarato è accompagnare Pordenone verso una crescita equilibrata, rafforzando la qualità dei servizi pubblici e la competitività della città. Citazioni Nel bilancio del primo anno di mandato, Alessandro Basso ha dichiarato: “Questo primo anno ci ha confermato che la strada imboccata è quella giusta.” In occasione dell’unione civile con Loris Bazzo, ha inoltre affermato: “Siamo la dimostrazione di quanto il tema dei diritti sia sentito.” Cronaca recente Nel giugno 2026 Alessandro Basso è stato protagonista di una vicenda che ha avuto ampia eco nazionale: l’unione civile con Loris Bazzo, sindaco di Carlino. L’evento è stato raccontato dalle principali testate italiane perché rappresenta la prima unione civile tra due sindaci italiani entrambi in carica, appartenenti alla coalizione di centrodestra. Link utili Portali istituzionali
SALINA FERRETTI
Amministratore Delegato di Cantine Fontezoppa e Imprenditrice del Made in Italy Salina Ferretti è la titolare e Amministratore Delegato di Cantine Fontezoppa, storica realtà vitivinicola con sede a Civitanova Marche Alta, nonché Amministratore Delegato del Gruppo Falc, azienda marchigiana leader internazionale nel settore calzaturiero e proprietaria dei marchi Naturino e Falcotto. La sua visione imprenditoriale unisce tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio, portando l’eccellenza del Made in Italy dalla moda al comparto enologico. Profilo Professionale Salina Ferretti rappresenta una figura di primo piano dell’imprenditoria marchigiana, capace di guidare aziende appartenenti a settori differenti mantenendo una visione strategica orientata alla qualità, alla sostenibilità e all’identità territoriale. Attraverso Cantine Fontezoppa ha contribuito a valorizzare il patrimonio vitivinicolo delle Marche, investendo nella produzione di vini che raccontano la storia, la cultura e la tradizione agricola del territorio. Ruolo e Responsabilità Nel ruolo di Amministratore Delegato coordina le principali attività aziendali: Parallelamente guida il Gruppo Falc, consolidando il posizionamento internazionale di uno dei principali gruppi italiani del settore calzaturiero. Esperienze Nel corso della propria carriera ha maturato competenze in: La capacità di operare con successo in comparti differenti testimonia una visione imprenditoriale dinamica e orientata al lungo periodo. Attitudini Salina Ferretti si distingue per: Cantine Fontezoppa Fondata nel 1999 a Civitanova Marche Alta, Cantine Fontezoppa nasce con l’obiettivo di valorizzare la tradizione vitivinicola marchigiana attraverso produzioni di alta qualità. Sotto la guida di Salina Ferretti, l’azienda ha consolidato la propria identità puntando su vini autentici, profondamente legati al territorio e alla cultura agricola locale, privilegiando la continuità rispetto alle mode del momento. Gestione Familiare La cantina è gestita insieme a Piero Luzi e alla figlia Elizabeth Ferretti Luzi, protagonista del ricambio generazionale aziendale. Questo modello di impresa familiare favorisce la trasmissione di competenze, valori e cultura imprenditoriale, assicurando continuità e innovazione nella gestione dell’azienda. Filosofia Produttiva La produzione di Cantine Fontezoppa si fonda su principi ben definiti: L’obiettivo è realizzare vini capaci di raccontare l’identità delle Marche attraverso ogni bottiglia. Produzioni di Eccellenza Cantine Fontezoppa è conosciuta per la produzione di etichette che esprimono il carattere del territorio marchigiano. Tra le principali produzioni figurano: Ogni vino nasce dalla ricerca dell’equilibrio tra tradizione, innovazione e identità territoriale. Valorizzazione del Territorio Per Salina Ferretti il progetto enologico rappresenta anche uno strumento di promozione delle Marche. L’attività aziendale sostiene: La cantina contribuisce così a rafforzare l’immagine delle Marche come destinazione di eccellenza enologica. Mission La missione di Salina Ferretti è creare valore attraverso imprese capaci di coniugare tradizione, innovazione e qualità, promuovendo il territorio marchigiano e le sue eccellenze nel mondo, nel rispetto dell’identità culturale e delle nuove generazioni. Citazioni “La qualità nasce quando tradizione e innovazione procedono nella stessa direzione.” “Valorizzare il territorio significa investire nel suo futuro.” “Ogni impresa familiare cresce quando sa tramandare valori, competenze e visione.” Le citazioni riportate rappresentano una sintesi dei valori imprenditoriali e non sono attribuite come dichiarazioni testuali documentate di Salina Ferretti. Fonti autorevoli
PIETRO ARGENTIERI
Titolare del Giardino Monsignore di Mattinata e Promotore del Turismo sul Gargano Pietro Argentieri è il titolare e gestore del Giardino Monsignore, storico stabilimento balneare con ristorante situato a Mattinata, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, in provincia di Foggia. Attraverso una gestione improntata alla qualità dell’accoglienza, alla valorizzazione della cucina pugliese e alla promozione del turismo balneare, rappresenta una figura di riferimento per l’ospitalità della costa garganica. Profilo Professionale Pietro Argentieri opera nel settore turistico-balneare e della ristorazione, contribuendo alla crescita del Giardino Monsignore come destinazione apprezzata da turisti italiani e internazionali. La sua attività è orientata a offrire un’esperienza che unisce ospitalità, gastronomia, relax e valorizzazione del patrimonio naturale della costa pugliese, con particolare attenzione alla qualità dei servizi e alla tradizione culinaria locale. Ruolo e Responsabilità Nel ruolo di titolare coordina e supervisiona tutte le principali attività della struttura: L’attività imprenditoriale è orientata al miglioramento continuo dei servizi e alla soddisfazione degli ospiti. Esperienze Nel corso degli anni ha maturato competenze nei principali settori dell’ospitalità: L’esperienza maturata ha contribuito a consolidare il Giardino Monsignore tra le realtà più apprezzate della costa di Mattinata. Attitudini Pietro Argentieri si distingue per: Il Giardino Monsignore Il Giardino Monsignore è uno degli stabilimenti balneari più conosciuti di Mattinata, situato in Contrada Funni, in una posizione privilegiata ai piedi del Monte Saraceno e a pochi metri dal mare cristallino del Gargano. La struttura offre un ambiente che combina spiaggia attrezzata, ristorante panoramico e servizi dedicati al relax e al tempo libero, diventando un punto di riferimento per famiglie, coppie e visitatori. Ristorante Il ristorante del Giardino Monsignore propone una cucina che valorizza i sapori autentici della Puglia. L’offerta gastronomica comprende: L’attenzione alla materia prima rappresenta uno degli elementi distintivi della proposta culinaria. Stabilimento Balneare Lo stabilimento offre servizi pensati per garantire comfort e benessere durante la permanenza in spiaggia. Tra i principali servizi: L’obiettivo è offrire un’esperienza completa che unisca mare, natura e ospitalità. Valorizzazione del Territorio L’attività di Pietro Argentieri contribuisce alla promozione della destinazione Mattinata e dell’intero Gargano. La struttura valorizza: L’integrazione tra ospitalità e territorio rafforza l’attrattività turistica dell’area. Mission La missione di Pietro Argentieri è offrire un’accoglienza autentica che valorizzi il mare del Gargano, la tradizione gastronomica pugliese e la qualità dei servizi, promuovendo un turismo sostenibile capace di creare valore per il territorio e per i visitatori. Citazioni “L’ospitalità nasce dall’attenzione verso ogni ospite.” “Il mare del Gargano è un patrimonio da vivere e da valorizzare ogni giorno.” “Tradizione culinaria e accoglienza sono il cuore dell’esperienza turistica.” Le citazioni riportate rappresentano una sintesi dei valori legati alla filosofia gestionale e non sono attribuite come dichiarazioni testuali documentate di Pietro Argentieri. Fonti autorevoli
ANNA MARIA GHIGLIONE
Comproprietaria del Frantoio Ghiglione e Custode della Tradizione Olearia Ligure Anna Maria Ghiglione è comproprie taria del Frantoio Ghiglione, storica azienda agricola familiare con sede a Dolcedo, in Val Prino, nel cuore della provincia di Imperia. Insieme a Gianfranco Ghiglione, rappresenta la terza generazione di una famiglia di frantoiani che da oltre un secolo promuove l’eccellenza dell’olio extravergine di oliva ligure, coniugando tradizione, innovazione e sostenibilità ambientale. Profilo Professionale Anna Maria Ghiglione è una figura di riferimento nel settore olivicolo ligure, impegnata nella gestione strategica e produttiva del Frantoio Ghiglione. La sua attività è orientata alla valorizzazione della cultivar Taggiasca, simbolo della Riviera Ligure, e alla promozione di un modello agricolo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e della biodiversità. La sua esperienza contribuisce a consolidare la reputazione dell’azienda come eccellenza italiana nella produzione di olio extravergine di oliva di alta qualità. Ruolo e Responsabilità Nel ruolo di comproprietaria partecipa alla direzione aziendale occupandosi di: La gestione condivisa con Gianfranco Ghiglione garantisce continuità imprenditoriale e innovazione nel rispetto della storia familiare. Esperienze Nel corso della propria attività ha maturato competenze in numerosi ambiti del comparto agroalimentare: L’esperienza diretta nella filiera consente di seguire ogni fase della produzione, dalla coltivazione alla commercializzazione. Attitudini Anna Maria Ghiglione si distingue per: Il Frantoio Ghiglione Fondato nel 1920 da Giuseppe Ghiglione, il Frantoio Ghiglione rappresenta una delle realtà storiche dell’olivicoltura ligure. Da oltre cento anni l’azienda tramanda competenze artigianali nella lavorazione delle olive, investendo progressivamente in tecnologie moderne di estrazione capaci di preservare le caratteristiche organolettiche dell’olio extravergine. Oggi il frantoio è riconosciuto come una realtà che coniuga tradizione familiare, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Filosofia Produttiva Sotto la guida di Anna Maria Ghiglione, l’azienda ha sviluppato una filosofia produttiva fondata su: L’obiettivo è ottenere un olio extravergine capace di esprimere l’identità autentica del territorio. Sostenibilità Ambientale Uno dei progetti più significativi riguarda la conversione dei circa 4.000 ulivi aziendali verso pratiche agricole sostenibili. L’azienda ha progressivamente adottato: Questa scelta rappresenta un investimento sul futuro dell’olivicoltura ligure. Produzioni di Eccellenza La produzione aziendale è dedicata prevalentemente all’Oliva Taggiasca, una delle cultivar più apprezzate del panorama olivicolo italiano. L’olio extravergine ottenuto si distingue per: Certificazioni Il Frantoio Ghiglione produce olio certificato secondo rigorosi standard qualitativi. Tra i principali riconoscimenti figurano: Le certificazioni testimoniano l’impegno costante verso l’eccellenza e la sicurezza alimentare. Mission La missione di Anna Maria Ghiglione è promuovere una cultura dell’olio extravergine fondata su qualità, autenticità e sostenibilità, preservando il patrimonio olivicolo ligure e trasmettendo alle nuove generazioni il valore della tradizione agricola familiare. L’obiettivo è valorizzare il territorio attraverso produzioni certificate, innovazione responsabile e rispetto dell’ambiente. Citazioni “La qualità nasce dal rispetto della terra e del tempo.” “Tradizione e innovazione possono crescere insieme quando il territorio resta al centro di ogni scelta.” “Ogni raccolto racconta la storia di una famiglia e della sua passione per l’olio.” Le citazioni riportate rappresentano una sintesi dei valori e della filosofia aziendale e non sono attribuite come dichiarazioni testuali documentate di Anna Maria Ghiglione. Fonti autorevoli
DOMENICO D’AMATO
Sindaco del Comune di Petina (SA) Domenico D’Amato è il Sindaco del Comune di Petina, in provincia di Salerno, alla guida dell’amministrazione comunale con un percorso caratterizzato da continuità amministrativa, gestione del territorio e valorizzazione delle comunità locali. Rieletto nel 2022 per il secondo mandato consecutivo, rappresenta una figura istituzionale impegnata nello sviluppo del paese attraverso una governance orientata alla trasparenza, ai servizi pubblici e alla crescita sostenibile. Profilo Istituzionale Domenico D’Amato nasce a Polla (Salerno) il 5 novembre 1974. Laureato, svolge l’attività di impiegato nella Pubblica Amministrazione, esperienza che gli ha consentito di sviluppare competenze nella gestione amministrativa, nell’organizzazione degli enti locali e nei processi della macchina pubblica. La sua esperienza professionale rappresenta una base concreta per l’attività politica, fondata sulla conoscenza delle procedure amministrative, della normativa degli enti locali e della programmazione delle risorse pubbliche. Incarico Istituzionale Dal 12 giugno 2022 ricopre il ruolo di Sindaco del Comune di Petina, riconfermato dagli elettori dopo il primo mandato iniziato nel 2017. Alla guida della lista civica “Petina che Vogliamo”, ha ottenuto il 63% dei consensi, pari a 511 voti, confermando la fiducia della cittadinanza nel progetto amministrativo avviato negli anni precedenti. La continuità amministrativa rappresenta uno degli elementi distintivi del suo percorso politico, orientato alla stabilità della governance comunale e alla pianificazione di interventi di medio-lungo periodo. Esperienze Amministrative Nel corso della propria attività istituzionale ha maturato esperienza nei principali ambiti della pubblica amministrazione locale: L’attività amministrativa si concentra sul miglioramento della qualità dei servizi pubblici e sul rafforzamento dell’efficienza della macchina comunale. Attitudini Professionali L’esperienza amministrativa evidenzia alcune competenze distintive: Queste competenze contribuiscono alla gestione delle politiche locali con un approccio orientato ai risultati e alla responsabilità istituzionale. Mansioni del Sindaco Nel ruolo di primo cittadino svolge numerose funzioni previste dall’ordinamento degli enti locali: Progetti e Linee Strategiche L’azione amministrativa è orientata verso obiettivi che interessano la crescita complessiva del territorio: Particolare attenzione viene dedicata anche all’accesso ai finanziamenti pubblici destinati ai piccoli comuni. Mission Istituzionale La missione amministrativa di Domenico D’Amato si fonda su alcuni principi cardine: L’obiettivo è costruire un modello di governo locale capace di coniugare tradizione, innovazione e servizi efficienti. Visione L’azione politica punta a rafforzare il ruolo di Petina come comunità dinamica, valorizzando il capitale umano, il patrimonio ambientale e le opportunità offerte dalla programmazione regionale, nazionale ed europea. La visione amministrativa privilegia interventi concreti, sostenibili e orientati alle future generazioni. Domenico D’Amato, Sindaco di Petina, Comune di Petina, Petina Salerno, Provincia di Salerno, Campania, amministrazione comunale, sindaco in carica, Pubblica Amministrazione, enti locali, governance locale, sviluppo del territorio, servizi ai cittadini, opere pubbliche, trasparenza amministrativa, innovazione nella PA, valorizzazione del territorio, sviluppo sostenibile, piccoli comuni, amministrazione pubblic
COSTANTINO BUONO
Il volto della cucina contemporanea del Cilento tra innovazione, sostenibilità e identità territoriale Chef Costantino Buono è l’Executive Chef del ristorante del Poseidonia Beach Club di Marina di Ascea, una delle realtà gastronomiche più innovative della costa cilentana. La sua cucina rappresenta l’incontro tra la tradizione mediterranea e l’innovazione gastronomica, con una visione orientata alla sostenibilità, alla valorizzazione della filiera locale e alla riduzione degli sprechi alimentari. Alla guida della brigata di cucina, Buono interpreta il patrimonio culinario del Cilento attraverso tecniche contemporanee, ricerca costante e una profonda attenzione alla qualità delle materie prime, trasformando ogni piatto in un racconto del territorio. Profilo professionale Ruolo Il suo lavoro si distingue per una gestione integrata della cucina, nella quale qualità, organizzazione, ricerca e sostenibilità convivono in un unico modello operativo. Le principali competenze Lo chef Costantino Buono ha costruito il proprio percorso professionale sviluppando competenze trasversali che oggi rappresentano il valore aggiunto della cucina del Poseidonia Beach Club. Tra le sue principali attitudini emergono: La sua filosofia culinaria parte da un principio semplice: ogni ingrediente possiede un valore che può essere esaltato attraverso conoscenza, tecnica e creatività. Esperienze e mansioni Nel ruolo di Executive Chef coordina quotidianamente tutte le attività della cucina. Tra le principali responsabilità figurano: Ogni preparazione nasce da un equilibrio tra cultura gastronomica cilentana e approccio contemporaneo. Il progetto “Cucina Circolare e Zero Spreco” Uno dei progetti più rappresentativi firmati da Costantino Buono è “Menù a spreco ridotto e cucina circolare”, sviluppato insieme al titolare Gianni Rizzo, con l’obiettivo di trasformare la sostenibilità in un modello concreto di ristorazione. L’iniziativa introduce una gestione scientifica delle eccedenze alimentari, dove gli ingredienti vengono recuperati e reinterpretati senza comprometterne qualità e sicurezza alimentare. Tra gli elementi distintivi del progetto: Il progetto rappresenta uno dei casi più innovativi nel panorama della ristorazione italiana dedicata alla sostenibilità. Il riconoscimento internazionale Sotto la guida dello chef Costantino Buono e del titolare Gianni Rizzo, il Poseidonia Beach Club è diventato il primo beach club italiano a ottenere la certificazione internazionale ISO/TS 17033:2019 per il claim etico “Menù a spreco ridotto e cucina circolare”. Il riconoscimento certifica un sistema organizzativo che rende verificabili le pratiche di sostenibilità adottate dalla struttura, consolidando il ruolo del Poseidonia come modello di riferimento per la ristorazione responsabile. Piatti simbolo La cucina di Costantino Buono racconta la sostenibilità anche attraverso preparazioni diventate simbolo del progetto. Tra le più rappresentative: Ogni proposta nasce dall’idea che ciò che normalmente viene considerato uno scarto possa diventare un ingrediente di alta cucina. Missione La missione professionale dello chef Costantino Buono consiste nel dimostrare che eccellenza gastronomica, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio possono convivere. Il suo obiettivo è promuovere una cucina capace di: Questa visione contribuisce a rafforzare l’identità del Cilento come destinazione di turismo enogastronomico sostenibile. Chef Costantino Buono, cucina cilentana contemporanea, Executive Chef Cilento, Poseidonia Beach Club, Marina di Ascea, cucina sostenibile, cucina circolare, zero sprechi, economia circolare nella ristorazione, gastronomia del Cilento, pescato locale, dieta mediterranea, innovazione culinaria, valorizzazione del territorio, food sustainability, certificazione ISO/TS 17033:2019, cucina etica, filiera corta, cucina gourmet, turismo enogastronomico. Link utili Sito ufficiale del ristorante:Poseidonia Beach Club
TERZO MARTINETTI
Il manager che guida l’innovazione del turismo open air in Emilia-Romagna Scheda Tecnica del Personaggio Nome: Terzo MartinettiProfessione: Imprenditore, Amministratore Delegato e PresidenteAzienda: Glamping S.p.A.Settore: Turismo open air, camping village, glamping, ospitalità e sviluppo turisticoStrutture gestite: Cesenatico Camping Village, Pineta sul Mare Camping VillageSede operativa: Cesenatico (Forlì-Cesena), Emilia-RomagnaSpecializzazione: Hospitality management, turismo sostenibile, sviluppo di villaggi turistici, innovazione nel settore ricettivo e valorizzazione della Riviera Romagnola. Chi è Terzo Martinetti Terzo Martinetti è uno dei protagonisti del turismo open air italiano, alla guida di Glamping S.p.A., società specializzata nella gestione di strutture ricettive all’aria aperta. In qualità di Amministratore Delegato e Presidente coordina lo sviluppo di importanti villaggi turistici della Riviera Romagnola, contribuendo alla crescita di un modello di ospitalità moderno, sostenibile e orientato al benessere degli ospiti. Sotto la sua direzione rientrano il Cesenatico Camping Village e il Pineta sul Mare Camping Village, due strutture di riferimento per il turismo en plein air in Emilia-Romagna. La missione La missione di Terzo Martinetti è offrire un’esperienza turistica capace di coniugare natura, comfort, innovazione e sostenibilità, trasformando il campeggio tradizionale in una moderna forma di ospitalità di qualità. L’obiettivo è: Attitudini professionali Nel corso della sua carriera Terzo Martinetti ha sviluppato competenze manageriali e imprenditoriali che gli consentono di guidare importanti realtà del settore turistico. Tra le principali attitudini figurano: Glamping S.p.A. Glamping S.p.A. rappresenta una delle realtà più dinamiche del turismo all’aria aperta in Emilia-Romagna. L’azienda gestisce un comprensorio turistico di circa 25 ettari, capace di ospitare oltre 6.000 persone contemporaneamente tra campeggi, villaggi vacanze, ristoranti, servizi ricreativi e stabilimenti balneari privati. Questa organizzazione consente di offrire un’esperienza completa rivolta a famiglie, coppie e turisti italiani e internazionali. Le strutture gestite Sotto la direzione di Terzo Martinetti fanno parte del gruppo importanti strutture dedicate al turismo open air. Tra queste: Entrambi i villaggi rappresentano punti di riferimento della Riviera Adriatica per la qualità dell’accoglienza, la vicinanza al mare e l’ampia gamma di servizi dedicati agli ospiti. Il progetto di riqualificazione Uno dei principali progetti promossi da Terzo Martinetti riguarda la riqualificazione delle strutture ricettive attraverso importanti investimenti destinati a migliorare il comfort e la sostenibilità. Gli interventi comprendono: L’obiettivo è offrire una proposta sempre più competitiva nel panorama del turismo europeo. La svolta green La sostenibilità rappresenta uno dei pilastri della strategia aziendale. Sotto la guida di Terzo Martinetti sono stati avviati investimenti dedicati a: Queste iniziative contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale delle strutture e a promuovere un turismo più responsabile. Il primo campeggio di lusso a quattro stelle Tra i progetti più ambiziosi figura la realizzazione del primo campeggio di lusso a quattro stelle della città di Cesenatico. L’iniziativa nasce con il sostegno di istituti di credito locali e punta a elevare ulteriormente il livello dell’offerta ricettiva attraverso servizi esclusivi, nuove sistemazioni e una maggiore attenzione al benessere degli ospiti. Il progetto rafforza il ruolo di Cesenatico come destinazione di riferimento per il turismo open air di qualità. Marketing e attenzione ai turisti Terzo Martinetti è conosciuto anche per l’adozione di strategie di marketing innovative volte a fidelizzare la clientela e sostenere il turismo. Tra le iniziative più apprezzate figurano campagne promozionali dedicate ai vacanzieri, comprese misure di sostegno contro il caro carburante, con l’obiettivo di agevolare gli spostamenti delle famiglie e incentivare le prenotazioni. L’attenzione alle esigenze degli ospiti rappresenta uno degli elementi distintivi della sua gestione. Esperienze professionali Nel corso della sua attività imprenditoriale Terzo Martinetti ha maturato competenze nei principali ambiti del turismo organizzato Tra le esperienze più significative: Mansioni Nel ruolo di Amministratore Delegato e Presidente coordina le attività strategiche e operative del gruppo. Le principali responsabilità comprendono: Progetti L’attività di Terzo Martinetti è orientata allo sviluppo di iniziative dedicate a: Filosofia professionale La visione imprenditoriale di Terzo Martinetti si fonda su valori chiari: Per Martinetti il turismo moderno deve offrire esperienze autentiche, servizi di eccellenza e un forte rispetto per l’ambiente. Citazioni Alcuni concetti che sintetizzano la filosofia professionale di Terzo Martinetti sono: “L’ospitalità cresce insieme all’innovazione.” “Il turismo sostenibile è un investimento sul futuro dei territori.” “Accogliere significa creare esperienze che lasciano un ricordo.” “Qualità e rispetto dell’ambiente devono procedere nella stessa direzione.” Le frasi riportate rappresentano una sintesi della filosofia imprenditoriale e non sono citazioni testuali attribuite a Terzo Martinetti. Il valore della leadership Grazie alla guida di Terzo Martinetti, Glamping S.p.A. continua a investire nell’evoluzione del turismo open air, contribuendo alla crescita della Riviera Romagnola con strutture moderne, sostenibili e orientate alla qualità dell’accoglienza. Il suo impegno dimostra come innovazione, sostenibilità e servizi di eccellenza possano rappresentare un modello vincente per il futuro dell’ospitalità italiana. Il Cesenatico Camping Village, Via Viale G. di Vittorio, 17, 47042 Cesenatico (FC), Italia Posizione e Riferimenti
DAVIDE PRENCIPE
Lo chef che interpreta i sapori autentici del Gargano al Ristorante Olio Verde Nome: Davide PrencipeProfessione: Chef e gestore del Ristorante Olio VerdeRistorante: Olio VerdeLocation: Masseria Giorgio – Mattinata (Foggia), Parco Nazionale del Gargano, PugliaSettore: Ristorazione, cucina territoriale, valorizzazione dei prodotti tipici pugliesiSpecializzazione: Cucina contemporanea, gastronomia pugliese, sostenibilità, cucina a chilometro zero, olio extravergine di oliva, eventi gastronomici. Chi è Davide Prencipe Davide Prencipe è uno chef che ha fatto della valorizzazione del territorio pugliese la propria missione gastronomica. Alla guida del Ristorante Olio Verde, ospitato all’interno della suggestiva Masseria Giorgio a Mattinata, nel cuore del Gargano, propone una cucina capace di coniugare tradizione, ricerca e creatività. Con uno stile essenziale e contemporaneo, interpreta le materie prime locali attraverso piatti che raccontano il paesaggio, la cultura contadina e le eccellenze agroalimentari della Puglia, offrendo agli ospiti un’esperienza autentica e profondamente legata al territorio. La missione La missione di Davide Prencipe è trasformare ogni piatto in un racconto del Gargano, valorizzando ingredienti locali, produttori artigianali e tradizioni gastronomiche che rappresentano l’identità della Puglia. La sua cucina punta a: Attitudini professionali Davide Prencipe possiede una visione culinaria che unisce tecnica, sensibilità e conoscenza del territorio. Tra le principali competenze si distinguono: Il Ristorante Olio Verde Inaugurato nella primavera del 2025, il Ristorante Olio Verde nasce come progetto dedicato alla cucina identitaria del Gargano. Il nome richiama il protagonista assoluto della tradizione agricola pugliese: l’olio extravergine di oliva, ingrediente che accompagna ogni percorso gastronomico proposto dallo chef. Inserito nel contesto naturale della Masseria Giorgio, il ristorante offre un ambiente elegante e autentico dove natura, ospitalità e cucina convivono in perfetta armonia. Una cucina tra tradizione e innovazione La proposta gastronomica di Davide Prencipe nasce dall’incontro tra ricette tradizionali e tecniche moderne. Ogni piatto viene costruito rispettando la materia prima, senza alterarne i sapori, ma esaltandone profumi, consistenze e caratteristiche naturali. L’innovazione non sostituisce la tradizione, ma la interpreta in chiave contemporanea, mantenendo vivo il patrimonio gastronomico del Gargano. Il valore dell’olio extravergine di oliva L’olio extravergine rappresenta il filo conduttore dell’intera esperienza culinaria. Da questo ingrediente prende il nome il ristorante e attorno ad esso si sviluppa una cucina che celebra gli uliveti del Gargano, gli agrumeti e la macchia mediterranea. L’olio viene utilizzato come ingrediente identitario, capace di valorizzare ogni preparazione e raccontare il paesaggio agricolo pugliese. Materie prime a chilometro zero Uno dei principi fondamentali della cucina di Davide Prencipe è la selezione di ingredienti provenienti dal territorio. La proposta privilegia: La stagionalità guida ogni menu, garantendo freschezza, qualità e sostenibilità. Una cucina ispirata ai valori Slow Food L’identità gastronomica dello chef si fonda sui principi della sostenibilità alimentare e della valorizzazione della biodiversità. La filosofia adottata promuove: Questo approccio rende ogni esperienza gastronomica un viaggio nella cultura alimentare del Gargano. Eventi gastronomici Davide Prencipe è protagonista di numerosi eventi culinari dedicati alla promozione della cucina d’autore. Tra le iniziative più apprezzate figurano le cene “a quattro mani”, durante le quali condivide la cucina con altri professionisti della ristorazione. Le collaborazioni con chef come Ciampi e Pio De Filippo rappresentano occasioni di confronto, ricerca e valorizzazione della gastronomia italiana attraverso menu esclusivi e percorsi degustazione. Esperienze professionali Nel corso della sua attività Davide Prencipe ha sviluppato competenze nei principali ambiti della ristorazione contemporanea. Tra le esperienze più significative: Mansioni Alla guida del Ristorante Olio Verde, Davide Prencipe coordina tutte le attività legate alla cucina e alla gestione gastronomica. Le principali responsabilità comprendono: Progetti L’attività dello chef è orientata allo sviluppo di iniziative dedicate a: Filosofia professionale La cucina di Davide Prencipe si fonda su valori ben definiti: Per lo chef, ogni piatto deve raccontare il luogo da cui nasce, trasformando ingredienti semplici in un’esperienza capace di emozionare. Citazioni Alcuni concetti che rappresentano la filosofia gastronomica di Davide Prencipe sono: “La cucina migliore nasce dalla terra che ci ospita.” “Ogni ingrediente racconta una storia fatta di persone e territorio.” “L’olio extravergine è il filo conduttore della nostra identità gastronomica.” “Tradizione e innovazione devono dialogare nel rispetto della materia prima.” Le frasi riportate rappresentano una sintesi della filosofia professionale dello chef e non sono citazioni testuali attribuite a Davide Prencipe. Il valore del progetto Olio Verde Con il Ristorante Olio Verde, Davide Prencipe contribuisce a valorizzare il patrimonio gastronomico del Gargano attraverso una cucina che mette al centro sostenibilità, qualità e cultura del territorio. Il suo lavoro rappresenta un esempio di ristorazione contemporanea capace di creare un forte legame tra ospitalità, agricoltura e tradizioni locali, offrendo un’esperienza autentica nel cuore della Puglia. Indirizzo Il ristorante si trova all’interno della struttura ricettiva della famiglia Giorgio:
PIETRO PIZZAGALLI
Il Direttore Generale che guida l’innovazione sostenibile di Fumagalli Industria Alimentari Nome: Pietro PizzagalliProfessione: Veterinario, Direttore Generale e Manager del settore agroalimentareAzienda: Fumagalli Industria Alimentari S.p.A. (Fumagalli Salumi)Settore: Industria alimentare, filiera suinicola, produzione di salumi, benessere animale e sostenibilitàSpecializzazione: Gestione della filiera integrata, veterinaria applicata alla zootecnia, innovazione produttiva, sostenibilità e sicurezza alimentare. Chi è Pietro Pizzagalli Pietro Pizzagalli è il Direttore Generale di Fumagalli Industria Alimentari S.p.A., storica azienda italiana specializzata nella produzione di salumi di alta qualità e nella gestione completa della filiera suinicola. Grazie alla sua formazione veterinaria e a una lunga esperienza maturata all’interno dell’azienda di famiglia, rappresenta una figura di riferimento nel panorama agroalimentare italiano per l’impegno verso una produzione responsabile, sostenibile e orientata al benessere animale. La sua visione imprenditoriale coniuga innovazione, ricerca scientifica e tradizione, contribuendo all’evoluzione di uno dei marchi più rappresentativi del settore dei salumi italiani. La missione La missione di Pietro Pizzagalli è sviluppare una filiera alimentare etica e sostenibile, capace di garantire elevati standard qualitativi nel pieno rispetto degli animali, dell’ambiente e dei consumatori. L’obiettivo è costruire un modello produttivo fondato su: Attitudini professionali Nel corso della sua carriera Pietro Pizzagalli ha sviluppato competenze manageriali e tecniche che spaziano dalla veterinaria alla direzione industriale. Tra le principali attitudini figurano: Formazione Veterinario di professione, Pietro Pizzagalli ha costruito il proprio percorso professionale integrando competenze scientifiche e capacità manageriali. La formazione veterinaria gli ha consentito di sviluppare una profonda conoscenza della salute animale, applicando tali competenze alla gestione moderna degli allevamenti e ai processi produttivi dell’industria alimentare. Un percorso di crescita all’interno dell’azienda Prima di assumere il ruolo di Direttore Generale, Pietro Pizzagalli ha maturato una lunga esperienza operativa all’interno di Fumagalli Industria Alimentari. Per oltre dieci anni ha lavorato allo sviluppo della filiera interna, contribuendo all’organizzazione e all’ottimizzazione delle attività produttive. Successivamente ha ricoperto il ruolo di responsabile della produzione, coordinando processi industriali, controllo qualità e innovazione tecnologica. Questa esperienza diretta gli ha permesso di conoscere ogni fase della filiera, dall’allevamento fino al prodotto finale. La filiera integrata Uno degli elementi distintivi della gestione di Pietro Pizzagalli è il consolidamento della filiera integrata, un modello che consente all’azienda di controllare direttamente ogni fase della produzione. La gestione comprende: Questo approccio garantisce qualità, sicurezza, tracciabilità e trasparenza lungo tutta la catena produttiva. Benessere animale Tra i principali progetti promossi da Pietro Pizzagalli vi è lo sviluppo di un modello produttivo orientato al benessere animale. L’azienda ha introdotto protocolli innovativi finalizzati a migliorare le condizioni di allevamento, investendo in pratiche rispettose della salute degli animali e in sistemi di gestione che favoriscono una zootecnia più sostenibile. Il benessere animale rappresenta oggi uno dei pilastri della filosofia aziendale. Riduzione dell’utilizzo di antibiotici Sotto la guida di Pietro Pizzagalli, Fumagalli Industria Alimentari ha avviato un importante percorso di riduzione dell’utilizzo degli antibiotici negli allevamenti. L’obiettivo è prevenire le patologie attraverso una migliore gestione sanitaria, condizioni di allevamento più equilibrate e controlli veterinari costanti, contribuendo così a una produzione più responsabile e in linea con le moderne esigenze della sicurezza alimentare. Produzione sostenibile La sostenibilità rappresenta uno degli aspetti centrali della strategia aziendale. Attraverso investimenti continui in ricerca, innovazione e tecnologie produttive, Pietro Pizzagalli promuove un modello industriale capace di coniugare efficienza produttiva e responsabilità ambientale. L’attenzione riguarda: Esperienze professionali Nel corso della propria carriera Pietro Pizzagalli ha maturato esperienze in numerosi ambiti del settore agroalimentare. Tra le principali: Mansioni Nel ruolo di Direttore Generale coordina le principali attività strategiche dell’azienda. Tra le responsabilità: Progetti L’attività di Pietro Pizzagalli è orientata allo sviluppo di iniziative dedicate a: Premio “Allevatore dell’Anno” Nel 2020 Pietro Pizzagalli ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nazionale “Allevatore dell’Anno”, premio che valorizza il suo impegno nella promozione di un modello di allevamento innovativo, responsabile e orientato al rispetto degli animali. Il riconoscimento testimonia il contributo offerto allo sviluppo di una zootecnia moderna, sostenibile e attenta alla qualità delle produzioni. Filosofia professionale La visione di Pietro Pizzagalli si fonda su alcuni principi fondamentali: Per Pietro Pizzagalli il futuro dell’agroalimentare passa attraverso una filiera controllata, sostenibile e capace di creare valore per il territorio, gli allevatori e i consumatori. Citazioni Alcuni concetti che sintetizzano la filosofia professionale di Pietro Pizzagalli sono: “La qualità nasce dal rispetto della filiera.” “Il benessere animale è un investimento per il futuro dell’agroalimentare.” “Innovazione e sostenibilità devono crescere insieme.” “La sicurezza alimentare inizia dall’allevamento.” Le frasi riportate rappresentano una sintesi della filosofia professionale del manager e non sono citazioni testuali attribuite a Pietro Pizzagalli. Il valore della leadership Grazie alla guida di Pietro Pizzagalli, Fumagalli Industria Alimentari continua a distinguersi come una realtà di riferimento nel panorama agroalimentare italiano, promuovendo una produzione che integra competenze scientifiche, innovazione industriale, benessere animale e sostenibilità. Il suo lavoro contribuisce a rafforzare il ruolo dell’azienda come esempio di filiera integrata, responsabile e orientata all’eccellenza.
NICOLA ASPLANATO
L’olivicoltore che custodisce la tradizione dell’Oliva Taggiasca nel cuore della Liguria Nome: Nicola AsplanatoProfessione: Imprenditore agricolo, olivicoltore e produttore di olio extravergine di olivaAzienda: Azienda Agricola Asplanato – Olio AsplanatoAgriturismo: Casa AsplanatoSede: Lecchiore di Dolcedo (Imperia), LiguriaSettore: Olivicoltura, frantoio aziendale, ospitalità agrituristica, valorizzazione dei prodotti tipici liguriSpecializzazione: Produzione di Olio Extravergine di Oliva da Olive Taggiasche, coltivazione biologica, turismo rurale, filiera corta e promozione del territorio. Chi è Nicola Asplanato Nicola Asplanato è un imprenditore agricolo ligure che ha trasformato la passione per l’olivicoltura in un progetto imprenditoriale capace di coniugare tradizione, qualità e ospitalità. Insieme alla moglie Anna guida l’Azienda Agricola Asplanato, una realtà situata nella frazione di Lecchiore, nel comune di Dolcedo, in provincia di Imperia, dove la coltivazione dell’Oliva Taggiasca rappresenta una delle più importanti espressioni dell’identità agricola ligure. L’azienda nasce con l’obiettivo di preservare il patrimonio olivicolo del territorio, valorizzando una produzione sostenibile e offrendo ai visitatori un’autentica esperienza tra natura, sapori e cultura rurale. La missione La missione di Nicola Asplanato è custodire e promuovere la cultura dell’Oliva Taggiasca attraverso una produzione agricola rispettosa dell’ambiente e orientata alla qualità. Ogni attività aziendale è finalizzata a: L’obiettivo è offrire prodotti genuini che raccontino il paesaggio e la tradizione della Riviera Ligure. Attitudini professionali Nicola Asplanato ha sviluppato competenze trasversali che spaziano dalla gestione agricola all’accoglienza turistica. Tra le principali attitudini professionali figurano: L’Azienda Agricola Asplanato Situata sulle colline dell’entroterra imperiese, l’Azienda Agricola Asplanato coltiva circa 3.500 piante di Olive Taggiasche distribuite su terrazzamenti tipici della Liguria. L’azienda segue un modello di produzione a filiera corta che permette di controllare direttamente ogni fase del processo produttivo, dalla coltivazione alla trasformazione delle olive fino all’imbottigliamento dell’olio extravergine. La presenza del frantoio aziendale rappresenta un elemento distintivo che garantisce qualità, freschezza e tracciabilità del prodotto. Produzione di Olio Extravergine di Oliva Il prodotto simbolo dell’azienda è l’Olio Extravergine di Oliva Monocultivar Taggiasca, ottenuto esclusivamente da olive raccolte nei propri uliveti. La produzione supera le 10.000 bottiglie annue e comprende diverse selezioni dedicate agli appassionati dell’olio di qualità. Tra le proposte più rappresentative si distingue l’olio extravergine ottenuto da ulivi millenari, espressione della storia agricola e paesaggistica della Liguria. Ogni raccolta viene effettuata con tecniche che rispettano la pianta e preservano le caratteristiche organolettiche delle olive. Le Olive Taggiasche Accanto all’olio extravergine, Nicola Asplanato valorizza uno dei prodotti più iconici della cucina ligure: l’Oliva Taggiasca. Le olive vengono proposte: Queste lavorazioni mantengono intatto il gusto delicato e le qualità nutrizionali che hanno reso l’Oliva Taggiasca apprezzata in tutto il mondo. Pesti, conserve e prodotti del territorio L’attività aziendale comprende anche la produzione di specialità gastronomiche che interpretano la tradizione ligure. Tra le eccellenze figurano: Ogni prodotto nasce dall’utilizzo di ingredienti selezionati e da lavorazioni che privilegiano semplicità e autenticità. Agriturismo Casa Asplanato Oltre all’attività agricola, Nicola e Anna Asplanato gestiscono l’Agriturismo Casa Asplanato, una struttura immersa tra gli uliveti della Valle del Prino. L’agriturismo offre appartamenti indipendenti pensati per chi desidera vivere un soggiorno all’insegna della tranquillità e del contatto con la natura. Gli ospiti possono usufruire di: L’ospitalità rappresenta un naturale proseguimento della filosofia aziendale, fondata sull’accoglienza e sulla valorizzazione del territorio. Esperienze e turismo rurale Uno degli aspetti distintivi dell’attività è l’organizzazione di esperienze dedicate alla scoperta dell’olivicoltura ligure. Tra le attività proposte: Queste iniziative permettono ai visitatori di conoscere da vicino il lavoro dell’azienda e il valore della filiera agricola. Esperienze professionali Nel corso degli anni Nicola Asplanato ha maturato competenze nella gestione integrata dell’impresa agricola. Le principali esperienze riguardano: Mansioni All’interno dell’azienda Nicola Asplanato coordina numerose attività operative e strategiche. Tra le principali responsabilità: Progetti L’attività dell’Azienda Agricola Asplanato è orientata a valorizzare il patrimonio agricolo ligure attraverso progetti dedicati a: Filosofia produttiva La filosofia di Nicola Asplanato si fonda su valori che guidano ogni scelta aziendale: Ogni prodotto nasce dall’incontro tra esperienza agricola, passione familiare e profondo legame con la Liguria. Citazioni Alcuni concetti che sintetizzano la filosofia professionale di Nicola Asplanato sono: “Ogni oliva racchiude la storia del nostro territorio.” “La qualità dell’olio nasce dalla cura quotidiana degli ulivi.” “Custodire la tradizione significa costruire il futuro dell’agricoltura.” “Accogliere gli ospiti significa condividere la cultura della nostra terra.” Le frasi riportate rappresentano una sintesi della filosofia aziendale e non sono citazioni testuali attribuite a Nicola Asplanato. Il valore dell’Azienda Agricola Asplanato Grazie al lavoro di Nicola e Anna Asplanato, l’azienda è diventata un punto di riferimento per chi desidera conoscere l’autentica olivicoltura ligure. La produzione di Olio Extravergine di Oliva da Olive Taggiasche, l’accoglienza dell’Agriturismo Casa Asplanato e la valorizzazione delle tradizioni locali testimoniano un modello di impresa agricola capace di coniugare sostenibilità, qualità e promozione del territorio. Nicola Asplanato, Azienda Agricola Asplanato, Olio Asplanato, Olio Extravergine Taggiasca, Olive Taggiasche, Dolcedo, Lecchiore, Imperia, Liguria, frantoio aziendale, agricoltura biologica, agriturismo Casa Asplanato, turismo rurale, olivicoltura ligure, prodotti tipici liguri, filiera corta, olio extravergine italiano. Indirizzo: Via Acquasanta 27, fraz. Lecchiore, 18020 Dolcedo (IM)